Domenica sarei dovuto essere all’Arena Garibaldi. Perché certe partite non si guardano soltanto: si frequentano, si respirano, si attraversano insieme agli altri, dentro quello strano miscuglio di speranza, paura e convinzione assolutamente ingiustificata che, per novanta minuti, tutto possa andare esattamente come vorresti. E invece niente. Ho dovuto rinunciare. Non per il maltempo, non per […]