Un Pisa tutto cuore conquista una vittoria meritata. Dopo ben 5 mesi i nerazzurri tornano a vincere una partita di campionato. Era dal 15 Marzo scorso con la vittoria per 3 a 1 a spese del Cagliari che il pubblico nerazzurro non vedeva vincere la propria squadra (se si eccettua la vittoria nella scorsa partita di Coppa Italia vinta con l’Empoli). La squadra di Bianco va sotto al 22′ con una rete di Iemmello, ma i nerazzurri non si perdono d’animo e ribaltano il risultato: Canestrelli pareggia al 28′, Leone effettua il sorpasso al 30′. Una vittoria conquistata con merito e tenacia in rimonta, con un bel gioco, creando almeno cinque-sei palle gol e difesa con le unghie e con i denti nella ripresa, con il Pisa che a tratti ha subito la reazione del Catanzaro. Confente salva il risultato in due occasioni. Da sottolineare le prestazioni di Correia e Angori, ma è riduttivo fare i nomi dei singoli perché tutta la squadra ha lottato come 11 leoni. Se proprio devo fare un appunto, il Pisa crea tante occasioni ma ne concretizza poche. Lo ha detto anche mister Bianco in conferenza stampa: le partite vanno chiuse, altrimenti poi si rischia di gettare al vento una vittoria e su questo bisogna lavorarci. Vogliamo parlare poi dell’arbitraggio? A tratti è sembrato che fischiasse tutto a favore dei giallorossi. Scandaloso il comportamento che ha tenuto verso Petagna, che ha subito tanti falli da parte degli avversari, ma il signor Ruben Arena ha sorvolato. Quando però è capitato a Petagna di commettere qualche piccola infrazione, il fischietto lo ha avuto subito pronto.
Godiamoci questo successo senza cullarci sugli allori e affrontando la prossima gara con la Juve Stabia: Castellammare è un campo difficile e mancheranno i tifosi nerazzurri in quanto la trasferta è stata assurdamente vietata ai residenti in provincia di Pisa, ma la squadra è in crescita e nulla le è impossibile.
IL PUBBLICO
Arena Garibaldi con 9343 spettatori paganti. I gruppi della Nord ad inizio gara hanno esposto uno striscione di incitamento alla squadra: “LOTTATE CON IL CUORE!” e la squadra ha risposto alla grande. La Curva ha incitato i ragazzi di mister Paolo Bianco dall’inizio alla fine, trascinando tutti i settori dello stadio. Gran boato ai gol di Canestrelli e Leone ed al fischio finale la squadra è andata a prendersi i meritati applausi sotto la Nord. Nello spicchio della Sud riservato agli ospiti presenti circa 200 tifosi giallorossi: hanno subito cominciato ad offendere i pisani inneggiando alla Fiorentina. La Nord non li ha nemmeno considerati mentre gli altri tifosi nerazzurri hanno risposto per le rime. Alla fine grande festa per il popolo nerazzurro.
TANTI TURISTI A TIFARE PISA
In queste prime tre partite (una di coppa Italia e due di campionato) ho notato diversi turisti allo stadio, in diversi settori. Domenica in tribuna dietro a me avevo un gruppo di ragazzi tedeschi che tifavano Pisa nella loro lingua, anche con un certo entusiasmo. È stata una piacevole sensazione. Vuol dire che il Pisa, al di là della categoria, esercita un certo appeal anche al di fuori dei confini nazionali. Ovviamente la nostra amata Torre fa da calamita perché molti tifosi dopo aver visitato il nostro gioiello approfittano per venire allo stadio e godersi una partita.
LA PAROLA AI TIFOSI PISANI
C’è entusiasmo per questa prima vittoria in campionato. Come afferma Simonetta Benedettini all’unisono con il marito Gianni Galli (foto sotto), due tifosi fedelissimi: “Ottimo Pisa. La prestazione rispetto alla scorsa partita è migliorata, si vede che i giocatori hanno un’intesa migliore. Si sono visti buoni scambi. Nel primo tempo abbiamo avuto buone occasioni da rete anche se dobbiamo migliorare sotto porta. Quando siamo andati sotto abbiamo reagito con grinta, siamo molto fiduciosi, il gioco è diverso, i giocatori devono acquisire i nuovi schemi”.

Sentiamo anche il parere di Lorenzo Barsotti (foto sotto): “Partita combattuta, che si può riassumere con lo striscione esposto dalla Nord a fine partita: ‘Lottate con il cuore’. E questo è quello che i Nerazzurri hanno dato in campo. È stata senza dubbio la partita di due ragazzi che l’anno scorso giocavano nella stessa squadra, che però non è il Pisa bensì la Juve Stabia. Il primo è Omar Correia, un profilo che mancava nel centrocampo nerazzurro: contrasto, rottura e ripartenza, bravi anche nella gestione del possesso con le sue grandi leve. Il secondo, un po’ a sorpresa dopo l’esordio horror, è Alessandro Confente, che ha tenuto a galla i nerazzurri in diverse circostanze, riguadagnandosi per buona parte la fiducia dei tifosi. La cartolina della partita per me è stata vederlo sdraiato, sfinito, a fine partita davanti alla Nord. Per il pubblico di Pisa alla fine quello che conta è questo: dare tutto per la maglia”.

Lorenzo Barsotti
Paolo Malasoma (foto sotto), avvocato, dà la propria chiave di lettura: “Per i primi venti minuti ho rivisto i fantasmi dell’anno scorso. Tre occasioni colossali con un salvataggio sulla linea di porta. Poi finalmente la sorte ci ha dato quello che meritavamo. In difesa poca attenzione. Lasciamo troppo liberi di giocare gli avversari. Iemmello sul gol ha potuto colpire indisturbato libero in area. Occorre maggiore attenzione. Nel complesso un Pisa di gran lunga superiore al Catanzaro, così come avrebbe meritato l’intera posta anche domenica scorsa con il Padova”.

Passiamo a Davide Abenaim (foto): “Gran bel primo tempo, dove il vantaggio poteva essere più largo, viste le occasioni create. Leggero calo nella ripresa, ma i nostri ragazzi sono riusciti a contenere le folate offensive dei giallorossi anche grazie ad un paio di interventi di Confente che ha dimostrato di essere uno dei migliori portieri della cadetteria. Il migliore a mio giudizio Correia, ma bene tutti. Tra qualche settimana vedremo il vero Pisa e ci divertiremo. Sempre magica la Curva nord”.

Finiamo con una entusiasta Rosanna Roberto (foto sotto) che esprime un giudizio sintetico, parlando addirittura di promozione in serie A: “Questo Pisa a me piace tantissimo, siamo quasi sempre stati all’attacco, si è avuto anche sfortuna perché noi per fare un gol bisogna sbagliarne quindici, però è un Pisa che ci mette grinta, coraggio e passione. Io sono molto contenta e fiduciosa. Ci vediamo in serie A”.

BENTORNATO A SIMONE SCUFFET
Non era stato convocato per il ritiro di Morgex e si erano accavallati diversi “rumors” di mercato riguardo ad una sua possibile partenza ed invece tutto è rientrato e Simone Scuffet è stato reintegrato, vista la partenza di Semper, nella rosa della squadra. Personalmente sono contento per lui perché è un portiere che mi è sempre piaciuto, oltre che una persona di cui ho una grande stima e se lo merita. Ho avuto anche modo di incoraggiarlo, nei momenti tristi, dicendogli che si sarebbe risolto tutto per il meglio e così è stato. Ed ora, con la partenza del bravo Semper, abbiamo comunque una batteria di estremi difensori validissimi: Alessandro Confente, Simone Scuffet e Leonardo Loria. Non è cosa da poco.
BENVENUTO A FILIPPO PITTARELLO
A fine partita ho avuto modo di conoscere Filippo Pittarello, arrivato da poco all’ombra della Torre Pendente. Oltre alla ormai consueta “foto di rito”, ho conosciuto un ragazzo simpatico e cordiale, che potrà dare tantissimo all’economia del reparto avanzato del nostro Pisa. L’attaccante di origine patavina non ha giocato nella gara con il Catanzaro perché il suo trasferimento definitivo al club nerazzurro è stato ufficializzato solo poche ore prima del match, dopo una lunga trattativa di mercato. Inoltre lo staff tecnico ha scelto di non rischiarlo perché il giocatore non è ancora al top della forma fisica. Per questo motivo ha assistito alla gara dalla tribuna, ma sarà regolarmente a disposizione a partire dal prossimo match di campionato contro la Juve Stabia.
UN SALUTO AD ADRIAN SEMPER
Un caro saluto ad Adrian Semper, portiere originario di Zagabria, che lascia Pisa dopo due anni di militanza in neroazzurro. Nel salutare i tifosi con un post su Facebook ha concluso con la frase “Pisa non si piega”. Tanti i messaggi di saluto e di stima verso di lui dai tifosi nerazzurri. Giunse all’ombra della Torre il 30 Luglio 2024 proveniente dal Como, contribuendo alla promozione in serie A. Nella gara di Coppa Italia, al “Manuzzi” contro il Cesena finita a reti inviolate, e poi ai rigori, fu protagonista indiscusso parando ben quattro calci di rigore. Inoltre, nella prima vittoria del Pisa in Serie A con la Cremonese per 1-0, con le sue parate risultò decisivo. Anche noi ci uniamo ai saluti dei tifosi ringraziandolo con riconoscenza per l’importante contributo dato al Pisa e gli auguriamo il meglio per il prosieguo della sua carriera.
Maurizio Ficeli

