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Con Schiaccia a briglia sciolta – Mancavano pochissimi secondi e avremmo vinto

- Primo piano
25 Novembre 2025

Il Pisa esce dal “Mapei Stadium” con un pareggio per 2-2. Nerazzurri che vanno subito in vantaggio al 3′ grazie ad un rigore messo a segno da Nzola, subito pareggiato dopo soli tre minuti da Matic. Nella ripresa il  Pisa con i cambi in attacco, dopo un inizio un po’ sofferto, trova una nuova spinta in special modo con  Moreo che riesce a smarcare Meister il quale segna il gol del  2-1 al minuto 80,in quella porta che lo scorso campionato fu stregata per lui e la gente di fede nerazzurra. Con il suo gol il Pisa stava pregustando la prima vittoria esterna, purtroppo a trenta secondi dalla fine dei cinque di recupero il Sassuolo agguanta il pari con Thorstvedt. È vero che alla vigilia della gara  avremmo tutti sottoscritto un pareggio, però quando ti sfugge la vittoria agli ultimi secondi, francamente girano un po’, anche se bisogna cercare di vedere il bicchiere mezzo pieno: è un punto che smuove la classifica, portando a 6 i risultati utili consecutivi. Ed ora sotto con l’Inter, con questa determinazione al Pisa nulla può essere impossibile. 

LE INTERVISTE AI TIFOSI 

Fuori dal “Mapei Stadium “abbiamo intervistato alcuni tifosi nerazzurri, cominciando da Umberto D’Angelo (foto sotto), del gruppo dei “Pisani al Nord: “Ci si sperava in una vittoria, ma poi si prende il gol sempre al 95′, il portiere potrebbe pararne anche qualcuna ogni tanto. A saperlo prima in un pareggio ci avremmo messo la firma, ma poi, quando stai per vincere, prendere gol all’ultimo fa girare i cosiddetti”. Riguardo al ricorso al Tar per permettere ai tifosi di ritornare in massa in trasferta? “Non so cosa dirti, speriamo in una riduzione delle giornate di stop”.

Umberto D’Angelo

“Da un pisano al Nord a un altro, Alessio Forconi (foto sotto) da la propria chiave di lettura: “Ci mettiamo il cuore è l’anima, per noi tifosi è un grande orgoglio avere questo Pisa, nonostante non sia stato fatto un mercato con grandi spese però i ragazzi ce la mettono sempre tutta e noi vogliamo questo Pisa qua”.

Alessio Forconi

Concludiamo la carrellata con Alessandro Chiellini (foto sotto) che è un po’ arrabbiato per questa vittoria sfuggita in extremis: “Buttare via un risultato a questa maniera è roba da matti, abbiamo perso un pallone veramente da polli. Anche nel primo tempo abbiamo sbagliato due gol clamorosi, specialmente quello di Tramoni. Quando capitano palle da buttare dentro, vanno buttate dentro. Sul ricorso al Tar contro il divieto imposto ai tifosi speriamo venga accolto e si possa tornare in massa a seguire il nostro amato Pisa”.

Alessandro Chiellini

L’ASSENZA FORZATA DEL TIFO

Purtroppo anche in questa trasferta in terra emiliana c’è stata l’assenza forzata del tifo nerazzurro (qui in foto il settore ospiti desolatamente vuoto) che sappiamo benissimo sarebbe stato presente in massa, cosa che ha già dimostrato lo scorso anno con il “Mapei Stadium “che vide la netta maggioranza dei tifosi nerazzurri rispetto ai supporter locali. Tifosi pisani che comunque si sono presentati in massa al campo di allenamento di San Piero a Grado per dare sostegno alla squadra alla vigilia della gara di Reggio Emilia. Ora speriamo che la sentenza del Tar, attesa per martedì 25 novembre, metta fine a questa ingiustizia del divieto di trasferta, permettendo ai tifosi nerazzurri di ritornare a sostenere i propri beniamini anche fuori casa, perché i club, oltre ad aver prenotato i pullman per Milano e Torino, hanno anche prenotato aerei e alberghi per le trasferte di Lecce e Cagliari anticipando i soldi. Chi glieli rimborsa? Si fa presto a vietare con un colpo di spugna colpendo un popolo intero. La tessera del tifoso a quel punto a cosa serve? Perché punire tutta una tifoseria? È giusto stigmatizzare fino alla noia l’ingiustizia che sta subendo una tifoseria civile e corretta, e basta con la storiella alquanto ridicola che lo stadio in quella posizione non è adatto quando è lì da una vita. Non veniamo fuori con gli ombrellini da sole, per favore! La tifoseria e la città di Pisa meritano rispetto, questo sia chiaro a tutti.

Malgrado questa profonda ingiustizia a Reggio Emilia erano presenti tifosi nerazzurri residenti fuori Pisa, come ad esempio, i Pisani al Nord (presenti nei distinti con bandiera rossocrociata) con in testa il mitico Frank “il Popolone” Fasulo ed altri singoli tifosi (nella foto un gruppetto fuori dal “Mapei”, in attesa di entrare allo stadio), a dimostrazione che è difficile frenare del tutto la passione per i colori nerazzurri.

Tra l’altro nel secondo tempo ad un certo punto dai distinti si è levato un coro “Pisa, Pisa!!” che ha riecheggiato nello stadio, mentre da parte sassolese si urlava “chi non salta è un empolese!!”, oltre a qualche coro rivolto alla rivale Carpi. Non solo, al gol di Meister molti pisani presenti in tribuna coperta sono saltati cantando”io che amo solo te, il mio Pisa Sporting Club…”.pregustando un successo poi sfuggito in extremis! Dispiace, ma pensiamo positivo, siamo imbattuti da 6 giornate.Ed ora sotto con l’Inter, lo stadio dovrà essere una bolgia per dare continuità alla serie positiva!!

LUTTO PER IL DIRETTORE DE L’ARNO.IT

Mentre stavo raggiungendo Reggio Emilia, mi è arrivata  la triste notizia della scomparsa di Renato Sacchelli, adorato padre del nostro direttore Orlando Sacchelli, a cui noi collaboratori, insieme ai tifosi nerazzurri, in particolare quelli del gruppo dei “Pisani al Nord “ci stringiamo con affetto, formulando a lui ed ai suoi familiari le più sentite condoglianze. 

Maurizio Ficeli

Orlando e Renato Sacchelli
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