Nuova decisione che fa discutere. La trasferta di giovedì sera, 30 ottobre, all’Arena Garibaldi per la sfida contro il Pisa è stata vietata ai tifosi della Lazio. Lo ha deciso il Comitato di analisi per la sicurezza delle manifestazioni sportive (CASMS) del Ministero dell’Interno. I biglietti venduti saranno (ovviamente) rimborsati.
Perché si è arrivati a questa decisione? L’arrivo a Pisa dei tifosi della Lazio era considerato ad alto rischio, quindi, alla luce anche dei fatti del 18 ottobre scorso (gli scontri tra alcune frange di tifosi prima di Pisa-Verona), si è preferito tagliare la testa al toro e vietare la trasferta ai biancoazzurri. Ovviamente ne è nata un’altra polemica, dopo il pesante stop di tre mesi che il ministero dell’Interno ha imposto alle trasferte dei tifosi del Pisa e del Verona.
Cari signori che gestite la sicurezza e l’ordine pubblico, ma davvero pensate che la risoluzione del problema sia vietare tutto? Se la risposta è sì allora vi proponiamo una soluzione che risolverebbe tutti i problemi al 100%: chiudete tutti gli stadi e gli impianti sportivi. Basket, pallavolo e altri sport, non solo calcio. Perché la triste vicenda dell’autista del pullman dei tifosi del Pistoia Basket rimasto vittima del gesto criminale di alcuni “tifosi” fa capire che il problema non è solo nel calcio. Quindi se la medicina giusta, per voi, è cancellare il pubblico, benissimo, andate fino in fondo.
Gli stadi vuoti sarebbero troppo brutti? Potreste sempre mettere dei cartonati, magari anche semoventi, tipo le figure che si muovono sui carri allegorici del Carnevale di Viareggio, e dei cori pre registrati. Che ne dite? Così avremmo risolto tutto. Tanto, ormai, il calcio che avete in mente voi può fare benissimo a meno dei tifosi e del pubblico in carne e ossa. Lo si è capito da tempo.
Foto: Gabriele Masotti

