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Rimessa laterale – A un punto dalla salvezza ma preoccupano gli arbitraggi (e non solo)

- Primo piano, Sport
27 Ottobre 2025

Dopo la strepitosa prova di Milano siamo sempre a un punto dalla Salvezza: il passo di tante altre non è poi così dissimile dal nostro, continuando così la quota per restare in A potrebbe essere più bassa del solito.

Dal Cagliari in giù tutte faticano a fare punti e, probabilmente, solo Sassuolo, Cremonese e Udinese potrebbero salvarsi con relativa facilità. A pari merito con il Pisa, al penultimo posto, è ancora chi di punti ne dovrebbe avere solo due.

Dopo il clamoroso arbitraggio nel derby ieri infatti la Fiorentina ha beneficiato di un’altra direzione che ha finito per favorirla. Da un rigore incredibilmente non concesso al Bologna per un pestone in piena area subito da Bernardeschi il derby dell’Appennino ha conseguentemente virato a favore dei viola, addirittura subito dopo in superiorità numerica, gratificati da due rigori che hanno loro regalato un pari insperato e immeritato.

Il primo rigore è esattamente identico nelle dinamiche a quello a noi non dato nel derby, chissà cosa dirà adesso il designatore arbitrale Rocchi nell’ormai discutibile “Open Var”.

Il livello delle direzioni arbitrali in Italia è sempre più ai minimi termini, non c’è più chiarezza né uniformità nell’iter da seguire, il Var non è assolutamente uno strumento oggettivo ed equidistante. Lo è, forse, solo per i fuorigioco.

Così siamo a braccetto con la Fiorentina in piena bagarre, ma ancorati al treno Salvezza.

Lo siamo e lo saremo, per i prossimi tre mesi, senza i nostri tifosi, privati del diritto di seguire la propria squadra in trasferta.

Questa punizione, severa, eccessiva, non equa, deve preoccupare e non poco. Bene ha fatto il presidente del Verona Italo Zanzi a contestarla apertamente a favore dei propri tifosi, destinatari di identico provvedimento. Attendiamo lo stesso atteggiamento pubblico dalla nostra Società in favore della tifoseria pisana.

Giovedì sera arriverà la Lazio all’Arena, altra partita difficilissima in questo inizio di calendario molto arduo che è toccato ai Neroazzurri.

Forse Gilardino sta trovando l’assetto definitivo, forse la Società sta riflettendo sui palesi errori di mercato, primo su tutti l’assenza di un’altra punta centrale davanti.

Certamente a Milano abbiamo fatto una gran bella figura e voglio pensare che il momento della prima vittoria si stia avvicinando.

Possiamo giocarci le nostre possibilità di rimanere in A. Ognuno faccia la propria parte perché ciò avvenga. Nessuno escluso 

Andrea Cosimi

Foto: Gabriele Masotti

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2 Commenti
    Paolo Paolicchi

    Tutti danno per salva la Cremonese che in effetti e partita bene… ma ha un organico modesto e il campionato è ancorcl ungo. Questo mito sul mago Nicola mi sembra esagerato.

      ANDREA COSIMI

      Paolo la Cremonese ha già realizzato un terzo dei punti che più o meno dovrebbero essere necessari per salvarsi. Hanno fatto un mercato perfetto, prendendo giocatori che la A la conoscono bene, senza scommesse o giocatori da rilanciare. E Nicola di Salvezze se ne intende. No, per me la Cremonese può salvarsi agilmente

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