Con la meritata vittoria della Carrarese la nuova stagione di B, che prenderà il via con l’anticipo serale il 16 agosto prossimo, ha le sue venti protagoniste. Quattro saranno i turni infrasettimanali, due quelli serali e in due occasioni, il 26 dicembre ed il primo maggio, ci sarà il “B-Day”.

Innanzi tutto è singolare notare come siano state promosse in A tre società a proprietà straniera (Parma, Como e Venezia) due delle quali (Como e Venezia) hanno perseguito con totale determinazione l’obiettivo della promozione nonostante uno stadio vecchio e dalla capienza limitata: non è la prima volta che ciò avviene, potrei citare il caso dello Spezia qualche anno fa. Diventa dunque un non argomento il fatto che a Pisa non si possa puntare alla massima serie per mancanza di strutture, riuscire ad andare nell’olimpo del calcio comporta così tanti ritorni economici, attrattivi e di visibilità tali da divenire un acceleratore per tutto.

Sono retrocesse in C, alla fine, le quattro squadre (Lecco, Feralpisalò, Ascoli e Ternana) che probabilmente meno di altre si erano strutturate per rimanerci: adesso sarà dura, anche perché in C tante sono le grandi piazze che non riescono a salire da anni: una categoria “infausta”, dove la rimessa è quasi una costante, costi alti e pochi ritorni.

In tutto ciò è normale che la B, anno dopo anno, diventi sempre più importante e ambita: aumenta costantemente la presenza di giocatori e mister di chiara fama, la qualità del gioco cresce, e il ritorno mediatico è sempre più elevato.

Se andiamo a guardare quali saranno le avversarie dei Neroazzurri si ha subito l’immediata percezione che, ancora una volta, il calibro della cadetteria sale in competitività ed ambizione.

Innanzi tutto le tre retrocesse, Salernitana, Sassuolo e Frosinone, forti di un “paracadute” sostanzioso, potrebbero, se opereranno bene sul mercato, già candidarsi alla parte sinistra della classifica, Sassuolo su tutte.

Poi le partecipanti ai play off Cremonese, Catanzaro, Palermo, Sampdoria e Brescia: la Cremonese va a confermare Stroppa e ha le idee chiarissime, pochi innesti ma mirati per puntare di nuovo alla A.

Incerto l’obiettivo di Sampdoria (società comunque chiaramente ambiziosa, visto il blasone) Catanzaro e Brescia, chiarissimo invece quello del Palermo, che riparte dal calcio offensivo di Dionisi e punta apertamente alla promozione.

Poi ci sono le squadre protagoniste di una stagione in alcuni casi deludente (Bari, Spezia e Pisa) o in linea con gli obiettivi prefissati (Cosenza, anche andato ben oltre le aspettative, Modena, Reggiana, Sudtirol e Cittadella): c’è da aspettarsi un campionato di vertice per Spezia e Bari che difficilmente falliranno un’altra stagione.

Infine le promosse dalla C: il Cesena, dal quale è lecito aspettarsi un buon approccio, Mantova e Juve Stabia, tutte da scoprire, e la Carrarese, come detto in apertura.

E il Pisa?

Ad un mese ormai dall’ultima partita ad Ascoli tutto tace e non credo serva a molto ipotizzare nomi per i ruoli basilari di Mister e Ds. Ma proprio dalla scelta di Mister, direttore sportivo e dalle decisioni che dovranno essere prese entro il 14 giugno riguardo ai giocatori da riscattare si potrà intuire se veramente si punta in alto o no.

Barbieri, Valoti e D’Alessandro sono indiscutibili top per la categoria e se per il primo la cifra da sborsare è più alta e comunque soggetta a contro riscatto da parte della Juventus, per i due ex Monza con 1,3 milioni ci si aggiudicherebbe a titolo definitivo due giocatori in grado di fare la differenza in B.

Il tesoretto in via di formazione per effetto di Lucca, Sibilli e Nagy è tanta roba, una cifra complessiva molto elevata con la quale riesce veramente difficile non pensare in grande.

Ma nel momento in cui scrivo, a cinque anni di distanza dalla meravigliosa notte di Trieste, il Pisa non ha ancora preso le decisioni che contano.

Il tempo può fare sempre la differenza, se sfruttato in anticipo, ma il termine dell’ultima stagione di B è già lontano, e nulla ancora è successo.

Forse questa settimana?

Andrea Cosimi

Le venti partecipanti al campionato di Serie B 2024-2025

BARI
BRESCIA
CARRARESE
CATANZARO
CESENA
CITTADELLA
COSENZA
CREMONESE
FROSINONE
JUVE STABIA
MANTOVA
MODENA
PALERMO
PISA
REGGIANA
SALERNITANA
SAMPDORIA
SASSUOLO
SPEZIA
SUDTIROL

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