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Con Schiaccia a briglia sciolta – La Repubblica marinara di Pisa a Castellammare di Stabia

- Primo piano, Sport
10 Settembre 2026

Per cause di forza maggiore pubblichiamo con alcuni giorni di ritardo la rubrica del nostro Maurizio “Schiaccia” Ficeli. Ce ne scusiamo coi lettori, certi della loro comprensione.

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Un Pisa corsaro cala il tris al “Menti” di Castellammare di Stabia dando continuità al successo ottenuto con il Catanzaro. Gara giocata in un caldo pomeriggio, con il difensore nerazzurro Rosen Bozhinov che ha accusato un malore costringendo l’arbitro, d’accordo con i capitani e gli allenatori delle due squadre, a sospendere la gara per alcuni minuti, in attesa di notizie dall’ospedale in cui il giocatore era stato trasportato. Alla ripresa del match il gol di Re ArtuRo Calabresi, in veste di capitano, che con un bel tiro di destro dal limite ha battuto imparabilmente il portiere Boer,portando in vantaggio i nerazzurri (gol dedicato a Bozhinov). Il Pisa con Petagna si fa parare un rigore, sulla respinta del portiere raccoglie Mehdi Leris che insacca, ma ma la rete viene annullata per fuorigioco. A inizio ripresa la Juve Stabia cerca la reazione ma è il Pisa a trovare il gol del  raddoppio con Tramoni che al 68′, servito magistralmente dal neo entrato Filippo Pittarello, realizza il raddoppio con la palla che finisce sotto l’incrocio dei pali. Nel finale è il giovane Francesco Coppola a segnare il 3-0. Gol inizialmente annullato per un presunto fuorigioco, ma dopo aver consultato il Var l’arbitro lo ha convalidato. Con questo bel successo il Pisa sale a quota sei, in compagnia di Avellino, Palermo,Modena ed Empoli. Grazie ragazzi e grazie Mister Bianco, questo è il Pisa che vogliamo!

I COMMENTI DEI TIFOSI 

Cominciamo il nostro giro di pareri con Matteo Ruggeri (foto), pisano al nord residente a Venezia, uno dei 4 tifosi nerazzurri presenti nel settore ospiti dello stadio: “Per fortuna è andato tutto bene, una bella vittoria.Sulla partita si vedeva che eravamo piu forti noi e non vi era alcun dubbio.Nel primo tempo abbiamo ‘giochicchiato’, la Juve Stabia era veramente poca cosa, poi nel secondo tempo abbiamo sofferto un po’ di più ed è stato bravo Bianco a fare le sostituzioni giuste, Poi abbiamo messo a segno altri due bei gol oltre a quello iniziale di Calabresi”.

Ascoltiamo ora le parole di Fabrizio Mobono (foto sotto), pisano doc de quartiere di San Francesco, che abita a Livorno da quasi 30 anni,ma non ha mai reciso le proprie radici da Pisa. Prima di iniziare a parlare della partita rivolge un pensiero e qualche battuta bonaria verso gli amici livornesi: “A loro piace prendere in giro, ma quando vengono presi in giro loro non la prendono bene (ndr, ride). Riguardo a Juve Stabia-Pisa, viste le scarse occasioni precedenti la partita praticamente è iniziata dopo il malore a Bozhinov dal 41°, con i gol di calabresi e il rigore fallito da Petagna. Poi nella ripresa Juve Stabia più concreta e pericolosa, che ha colto un palo esterno. Il Pisa ha ritrovato l’assetto giusto con i cambi e trovatol’ 1-2 micidiale con Tramoni e Coppola, che hanno portato a casa i tre punti. È un risultato che fa ben sperare per questo campionato, anche se è agli albori, ma già si intravede che per i colori nerazzurri sarà divertente. A che punto si potrà arrivare si vedrà al Vigorelli”.

Fabrizio Mobono

PAURA PER ROSEN BOZHINOV

Attimi di paura per il difensore nerazzurro Rosen Bozhinov, che al minuto 40 all’altezza dell’ area di rigore nerazzurra cade a terra, subito attorniato dai compagni e dagli avversari, e viene poi portato via in barella. Il  giocatore bulgaro è rimasto cosciente, malgrado il malore, dovuto probabilmente a una crisi di disidratazione per le alte temperature. Le squadre hanno ripreso a giocare alle 16.25. Il capitano Arturo Calabresi dopo aver segnato gli ha dedicato il gol mostrando la sua maglia. Anche noi de L’Arno.it, facendoci interpreti dei sentimenti di tutti i tifosi pisani, siamo vicini a Rosen augurandogli una pronta e felice ripresa.

SOLO 4 TIFOSI IN TRASFERTA

Ai residenti in provincia di Pisa è stata vietata la trasferta a Castellammare di Stabia. Per tale motivo nel settore ospiti dello stadio campano erano presenti solo 4 tifosi nerazzurri (residenti fuori dal territorio pisano) su 3735 spettatori totali. Una decisione assurda, questa del divieto di trasferta. I nostri ultras, che da anni sono schierati contro la “tessera del tifoso”, hanno pienamente ragione. A cosa serve la “fidelity card” se poi si impedisce a coloro che ne sono in possesso di poterseguire la propria squadra? Tra l’altro giova ricordare che i club organizzati avevano già i pullman pieni e hanno dovuto disdirli, e ciò ha comportato anche dei danni a livello economico. Decisioni pesanti e ingiustamente punitive contro una tifoseria che si è sempre comportata correttamente.

Purtoppo non è l’unico caso, anche altre tifoserie come quella dello Spezia, pur avendo tanti tesserati, è stato vietato per due volte di poter assistere al derby di Carrara, ed ora, in occasione della gara Spezia-Livorno  è stata vietata alla tifoseria amaranto la trasferta al “Picco”. Giusto tutelare l’ordine pubblico, ci mancherebbe, ma così il calcio perde quell’ingrediente fondamentale, quel pathos, creato proprio dall’amore e dalla passione dei tifosi. Nella foto i quattro eroici tifosi nerazzurri presenti nel settore ospiti, Matteo Ruggeri:”Siamo io, un amico che abita a Trieste che non vedevo da una vita e due ragazze della zona tifose del Pisa”.

Maurizio Ficeli 

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