La bellezza ostinata e mai banale / Bice Del Giudice

In uno dei libri più belli di sempre Hannah Arendt ha raccontato la banalità del male. L’ha fatto documentando, nel suo “La banalità del male: Eichmann a Gerusalemme”, i retroscena di una delle pagine più buie della storia dell’umanità, nella forma della cronaca giornalistico filosofica del processo al gerarca nazista Adolf Eichmann, freddo burocrate e […]