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“Non può piovere per sempre”. Effetto cinema al Lucca Film Festival 2026

- Eventi, Primo piano
27 Settembre 2026

“Stai parlando con me?”, potrebbe dire qualcuno di voi prendendo in prestito la frase di De Niro/Taxi Driver mentre inizia a leggere questo pezzo. Certo, parlo proprio con voi, e con chi altri sennò? E a chi lo rifiuta e va oltre, beh, “peste lo colga”, come potrebbe chiosare il buon Amedeo Nazzari di decine di anni cinematografici fa.

Tanto per dire che siamo proprio parlando di ”cinema, bellezza”.

Avevamo scritto, infatti, della serata lucchese in arrivo denominata “Effetto cinema” del “Lucca Film Festival” 2026, in cui il centro cittadino sarebbe stato invaso da attori, ballerini, cantanti e cos player che avrebbero messo in scena brani e momenti di noti film della storia della settima arte. E in serata siamo andati a vedere di persona se la pratica seguiva la teoria, e siccome l’organizzazione non è “chiacchere e distintivo”, come sosteneva sempre De Niro nelle vesti di Al Capone, abbiamo constatato che era stata organizzata proprio una bella serata.

Certo, poteva andare peggio e “poteva piovere” alla Frankestein Junior, ma con la cornice stupenda della città delle “cento chiese” era difficile che questo evento atmosferico potesse verificarsi.

Anzi, proprio la città ha agevolato tutti gli artisti, amatoriali e non, che si sono esibiti in ambiti suggestivi come vie, piazze, bar e altro.

Sappiamo tutti, per dirla alla Forrest Gump, che “la vita è uguale a una scatola di cioccolatini”, ma ieri sera noi abbiamo trovato dolcetti di vario tipo e sapore, ma tutti gradevoli e apprezzabili.

Non abbiamo certo visto “cose che voi umani non potreste immaginarvi” come sussurrava l’androide in Blade Runner prima di morire, non esageriamo, è sottointeso, direi persino che è “elementare Watson” per fare, stavolta, il verso a Sherlock.

Ma che siano state cose molto gradevoli e degne di attenzione che ci hanno un po’proiettato “verso l’infinito e oltre” come si augurava il ranger Buzz in Toy Boy, è verità sacrosanta.

Qualche numero ce lo siamo perso, purtroppo, d’altronde erano proprio tanti, ed è cosa nota che “nessuno è perfetto”, alla  Billy Wilder maniera, ma tutte le brevi e ripetute messe in scena di irripetibili capolavori del grande schermo realizzate recitando, cantando,ballando, o solo assumendo le sembianze del personaggio preferito, ci hanno permesso di “non smettere di sognare, perché solo chi sogna può volare”, come suggerisce Peter Pan.

Insomma, chi non c’era ha perso perché questa è stata una “offerta che non si poteva rifiutare”, secondo i dettami del Padrino.

Il festival cinematografico della città murata è appena iniziato quindi cercate nel sito della manifestazione le sue numerose proposte, e che “la forza (del cinema) sia sempre con vo!”

E se lo dice Han Solo in “Stars Wars” vi potete fidare.

Guido Martinelli

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