Ciclilandia era un bellissimo parco giochi di Tirrenia (Pisa) che, nel corso degli anni, è stato frequentato da migliaia di bambini, che vi hanno giocato e si sono divertiti, imparando anche qualcosa di importante per il loro futuro: l’educazione civica e le nozioni base per la circolazione sulle strade.
La creò Ciro Plebe, che raccolse l’eredità del padre Francesco, fondatore del Velodromo Plebe (1965), avendo la geniale idea di trasformare quel luogo sotto i pini dedicato alla corsa delle bici in una struttura ludica riservata ai bambini, permettendo loro di scorrazzare in bici imparando a destreggiarsi tra cartelli, semafori e vigili bambini (i famosi vigilini) impegnati a far rispettare le regole.
La squadra di “vigilini” (che multavano chi commetteva infrazioni imponendo una sosta forzata di dieci minuti) presto divenne famosa in tutta Italia e fu ricevuta persino da Papa Giovanni Paolo II, ottenendo anche visibilità a livello internazionale.
Dopo la chiusura del parco e tanti anni di incuria e abbandono, nel 2022 il Comune di Pisa si impegnò nella riqualificazione dell’area, ripulendo il sottobosco, curando il verde e sistemando i percorsi pedonali (4 km di piste). L’area è tornata così a risplendere ed è stata di nuovo frequentata dai cittadini. Vi sono stati organizzati anche alcuni eventi.
A distanza di anni, però, c’è chi continua a vedere Ciclilandia come un esempio virtuoso da far rinascere. Il Circolo Fratelli d’Italia del Litorale Pisano propone di “recuperare la vocazione educativa di Ciclilandia e trasformare l’area in un punto di riferimento permanente per l’educazione e la sicurezza stradale dei bambini e dei ragazzi”. La proposta aè stata avanzata durante una riunione presieduta da Francesca Bardino, a cui hanno preso parte anche l’assessore comunale Virginia Mancini e il capogruppo in Consiglio comunale Maurizio Nerini.
“Ciclilandia divenne soprattutto una vera scuola pratica di educazione stradale – ricorda Maurizio Nerini –. Con la collaborazione dei Carabinieri di Tirrenia nacquero i famosi “mini-vigili”: bambini che imparavano le regole della circolazione e, con divisa, cappello e paletta, aiutavano a farle rispettare agli altri piccoli utenti. Era un modo semplice e intelligente per insegnare, divertendo, il rispetto delle regole e degli altri”.
“Il 19 giugno 2026 l’ex Ciclilandia è stata intitolata a Ciro Plebe, riconoscendone il ruolo di precursore nell’educazione stradale rivolta ai giovani – sottolinea l’assessore Virginia Mancini –. È un riconoscimento importante, ma crediamo che il modo più bello per ricordare quell’esperienza sia farla vivere ancora, rinnovandola e consegnandola alle nuove generazioni”.
Ma in concreto cosa prevede la proposta di FdI? “Recuperare la vocazione educativa di Ciclilandia attraverso un progetto permanente di educazione e sicurezza stradale rivolto ai bambini e ai ragazzi – afferma la presidente Francesca Bardino –. Vorremmo che tornasse a essere un luogo vivo, aperto e pieno di bambini, nel quale imparare oggi quelle regole che potranno renderli domani cittadini più consapevoli e responsabili”
Il progetto, tra l’altro, potrebbe essere esteso anche al di fuori del territorio pisano. “Attraverso specifiche convenzioni con altri Comuni –spiega la vicepresidente Eleonora Duchini –.Ciclilandia potrebbe accogliere scolaresche provenienti da altri territori Tirrenia potrebbe così tornare a essere un punto di riferimento per l’educazione stradale dei più giovani, creando occasioni di incontro, formazione e collaborazione”.
“Ci sono luoghi che appartengono alla nostra memoria e altri che possono diventare parte del nostro futuro. Ciclilandia può essere entrambe le cose – conclude il responsabile della comunicazione Giovanni Garzella –. Vogliamo immaginare nuovamente quelle piste percorse da tanti ragazzi, le scuole che arrivano a Tirrenia e una comunità che insegna ai più giovani il valore della sicurezza, delle regole e del rispetto. Dal passato di Ciclilandia può nascere un piccolo grande investimento di speranza nelle generazioni che verranno”.
Ci sembra davvero un’ottima idea. Ci auguriamo che possa esser realizzata e che trovi il consenso dei cittadini e il sostegno convinto di tutte le forze politiche, accantonando per una volta le divisioni ideologiche e programmatiche. Ciclilandia è stata un’esperienza bellissima e deve tornare a vivere!
Foto: comune.pisa.it

