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RIMESSA LATERALE – Pisa, punita la presunzione / Andrea Cosimi

- Primo piano, Sport
12 Settembre 2026

Subito smentito il mio ottimismo post Juve Stabia, immediatamente evaporate le buone sensazioni, disfatta totale difficile da digerire ma non da capire.

Che il mercato fosse incompleto è stato da me detto, scritto e ribadito: confermare in blocco una difesa che aveva fatto malissimo in serie A ha significato voler correre un rischio che si poteva evitare se si fosse intervenuti con qualche innesto di esperienza. Nell’ultimo articolo parlavo di fase difensiva da curare, e adesso Mister Bianco avrà tanto a cui pensare, perché il Pisa visto ieri contro l’Entella è stato letteralmente imbarazzante proprio nei movimenti del reparto arretrato, Confente compreso.

In attesa di rinforzi diventa ormai indispensabile tornare alla difesa a tre e lì fossilizzarsi, ed è altrettanto doveroso non prescindere dalla titolarità di Caracciolo, unico vero baluardo “old style”.

Non che il resto della squadra abbia brillato di fronte ad un avversario ben messo in campo e che correva il doppio, e anche questo il Mister se (e ce) lo dovrà spiegare, perché queste andature al rallentatore?

Anche a centrocampo in fisicità Correia predicava nel deserto (non a caso sua la rete della bandiera, unico sopra la sufficienza tra i Neroazzurri), altro motivo di riflessione in chiave mercato perché questa mediana si taglia come il burro, occorre più spessore in mezzo, cosa che avevamo detto in tempi non sospetti a fine mercato.

Davanti Petagna non ne ha presa una, forse giusta un po’ di panchina per lui.

Ci si è messo poi Leris a complicare ulteriormente le cose con un intervento senza senso, subito punito da un arbitro che ha anche tollerato il frequente ostruzionismo dei liguri. 

Bianco ha dato l’idea di averla preparata male e gestita peggio, con una squadra slegata, lenta e inconcludente.

Forse i troppi complimenti hanno fatto male a lui e alla squadra, perché ieri la prestazione è stata avvilente.

Si rimane dunque a sei punti, a metà classifica, con un doppio confronto da preparare e da affrontare in pochi giorni.

Di queste prime quattro partite ne avevamo ben tre in casa, ma l’Arena ormai è frequente terra di conquista, già due le sconfitte interne, dato che deve fare riflettere.

Martedì dunque “l’inutile” derby di Coppa Italia con la Fiorentina e domenica l’importante trasferta a Mantova contro una delle rivelazioni di inizio campionato. 

Poi una lunga pausa dove poter fare tante riflessioni per evitare di essere assorbiti nel sempre pericoloso limbo di mezza classifica.

Lasciamo perdere per il momento il vertice, occorre più intensità e continuità. È stato fatto un mercato buono, lo ribadisco, ma sicuramente non eccellente e trovo anche fuori luogo ed illusorio parlare di serie A se la rosa rimarrà questa.

Pensiamo a fare un buon campionato in attesa degli inevitabili rinforzi di gennaio, sempre che si abbia davvero l’ambizione e la possibilità di stare in alto, cosa difficile da pensare dopo il disastro epico di venerdì sera.

Andrea Cosimi

Foto: Gabriele Masotti

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