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E se l’Arno tornasse balneabile?

- Cronaca, Primo piano
5 Agosto 2026

Con il caldo di quest’anno, in certi momenti insopportabile, tornano in mente quei tempi lontani in cui chi non poteva andare al mare o in montagna per rinfrescarsi nuotava nelle acque dell’Arno. Abitudine che, per motivi di salute, giustamente è andata perduta perché nel fiume finiscono scarichi di ogni tipo, quindi fare il bagno in una fogna a cielo aperto non sarebbe proprio il massimo, per così dire.

Oggi si può fare il bagno, nell’Arno, sono in limitate zone vicine alla sorgente o di alto corso. Il posto più conosciuto è a Stia, in Casentino (provincia di Arezzo), al famoso Canto alla Rana: l’unico punto storicamente noto e sicuro lungo l’alto corso del fiume dove è possibile fare il bagno. Altrove la balneazione è vietata o sconsigliata per motivi igienico-sanitari e di sicurezza legati alle correnti.

Eppure un tempo si faceva il bagno anche a Firenze e a Pisa. Si potrebbe fare di nuovo in futuro? Al momento sembra impossibile, ma in realtà se n’è parlato e se ne parla, cercando di studiare come far vivere il fiume, a partire, prima di tutto, dalla piena fruibilità delle sponde. Nel futuro, così come avviene per altri importanti corsi d’acqua in Europa, c’è anche il progetto/sogno balneabilità. A Parigi, del resto, sia pure tra mille polemiche si è riusciti a rendere balneabile la Senna, facendovi persino disputare diverse gare di nuoto alle ultime Olimpiadi. Tecnicamente è il Comune che deve chiedere la balneabilità e la Regione la può accordare, o meno, dopo aver monitorato attentamente la qualità delle acque per circa 16 mesi, con diversi parametri che devono risultare tutti regolari. Non sarebbe impossibile, ma sicuramente è difficile.

Ma torniamo al Canto alla Rana: è un parco fluviale molto grande dove di può godere un bel fresco, con l’acqua fresca a farci compagnia. Un sentiero costeggia il corso del fiume, ma la vera grande attrazione è il Gorgone, una piscina naturale invitante. Molti, salendo su un masso soprastante, si tuffano in acqua. Un vero e proprio sollievo, visto che l’acqua è decisamente fresca. Vicino al Gorgone c’è anche il Parco Avventura Adrenalina Casentino, vero e proprio paradiso per i piccoli.

Il Parco del Canto alla Rana si raggiunge comodamente da Stia, a pochi minuti a piedi dal centro del paese. Provatelo!

E, nel frattempo, continuiamo a sognare di poterci tuffare di nuovo nell’Arno… di nuovo d’argento!

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Giornalista.

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