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Festival del Pensare 2026 a Casale Marittimo e Montescudaio

- Eventi
22 Luglio 2026

Due piccoli ma incantevoli borghi della provincia di Pisa, Casale Marittimo e Montescudaio (conosciuto come la città del vino e del pane) dal 23 al 26 luglio 2026 ospitano il Festival del Pensare, manifestazione dedicata a chi “non si rassegna a rinunciare a pensare”. Giunto alla sua dodicesima edizione e promosso dall’associazione culturale Pensiamo Insieme, dopo aver approfondito lo scorso anno il tema della libertà, il festival propone adesso un interrogativo che attraversa il nostro tempo: dove si è smarrita la nostra umanità?

In un contesto storico segnato da crescenti disuguaglianze, conflitti e trasformazioni sociali, il festival invita cittadini, studiosi, professionisti e amministratori a confrontarsi sul valore della solidarietà, della cura e della responsabilità collettiva. Il titolo dell’edizione, “Umanità smarrita“, prende spunto da una riflessione ancora oggi attualissima, ispirata anche al celebre monito contenuto nel Manifesto Russell-Einstein del 1955: “Ricordatevi della vostra umanità e dimenticate il resto”. Il programma si sviluppa attraverso quattro appuntamenti che affrontano alcuni degli ambiti fondamentali della vita sociale.

Giovedì 23 luglio, al Teatro Aperto di Casale Marittimo, il tema sarà “Come stai? La cura e la salute: un privilegio?”. Ne discuteranno la senatrice Sandra Zampa, già sottosegretaria al Ministero della Salute, il medico anestesista Paolo Malacarne, già primario di terapia intensiva dell’Ospedale di Pisa, e il giornalista e attivista per i diritti civili Jacopo Melio, interrogandosi sul rapporto tra diritto alla salute, qualità delle cure e centralità della persona.

Venerdì 24 luglio, sempre a Casale Marittimo, l’incontro “Come va il lavoro? Il lavoro valorizza l’essere umano o lo mortifica?” analizzerà le profonde trasformazioni del mondo del lavoro con lo storico Federico Creatini e il segretario generale della CGIL Livorno Gianfranco Francese, affrontando i cambiamenti economici e sociali che incidono sulla qualità della vita delle persone.

Sabato 25 luglio, nella cornice del Piazzale Belvedere di Montescudaio, il festival si concentrerà sul tema della famiglia con “E la famiglia? Genitori e figli: come cambiano i legami familiari?“. Lo psicologo e psicoterapeuta Osvaldo Poli guiderà una riflessione sulle trasformazioni delle relazioni familiari e del ruolo educativo dei genitori. Nel corso della serata sarà inoltre proiettato un video realizzato dal regista Alessandro Scillitani, che racconta l’evoluzione della famiglia italiana attraverso immagini cinematografiche dagli anni Cinquanta ai giorni nostri.

Il festival si concluderà domenica 26 luglio con lo spettacolo teatrale “Ballata del lavoro”, prodotto dal Teatro dell’Orsa e interpretato da Monica Morini e Bernardino Bonzani, accompagnati dalle musiche dal vivo di Davide Bizzarri, Gaetano Nenna e Claudio Bizzarri. Attraverso il racconto di una lavoratrice immigrata, lo spettacolo ripercorre la storia del lavoro, delle lotte sociali e dell’emancipazione femminile nell’Italia del Novecento.

A rendere ancora più coinvolgente ogni serata saranno i reading teatrali curati dalla regista e autrice Ilaria Fontanelli (Geometrie delle Nuvole), interpretati dalle attrici della compagnia DOG’S, pensati per accompagnare il pubblico in un dialogo tra riflessione critica ed emozione.

Tutti gli incontri saranno condotti dalla giornalista Cecilia Morello, direttrice di Badalì News.

Il festival vede la collaborazione dei Comuni di Montescudaio e Casale Marittimo, la media partnership di Badalì.news e Toscana Live. Accesso libero e ingresso gratuito.

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Un fiume unisce la Toscana e rappresenta il modo di vivere forte e intraprendente del suo popolo. L'Arno.it desidera raccontarlo con le sue storie, fatiche, sofferenze, gioie e speranze. Senza dimenticare i molti toscani che vivono lontani, o all'estero, ma hanno sempre nel cuore la loro meravigliosa terra.

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