Torna il Limbo Festival, in programma dal 10 al 12 luglio nella bella cornice della tenuta “Il Ciocco” di Barga (LU), un’area naturale di oltre 600 ettari, dove si trovano un albergo diffuso, due ristoranti, un villaggio sportivo e 42 chilometri di sentieri e piste ciclabili che attraversano boschi, altopiani, conifere, faggi, castagni, vigneti, pascoli e radure. Giunto alla sesta edizione Limbo Festival è un transformational boutique festival unico nel panorama italiano, che punta a creare uno spazio intimo e immersivo, dove la dimensione artistica incontra la crescita personale, la natura diventa parte attiva dell’esperienza e la comunità si trova al centro del viaggio.
Ecco gli ingredienti del festival: uno splendido luogo che lo ospita, nella verde e incontaminata della Garfagnana, in Toscana, l’attenzione ai dettagli e alle sfumature su ogni aspetto da parte degli organizzatori, un’attenta selezione musicale e delle attività che si susseguono nell’arco della giornata.
Il Festival nasce per celebrare la vita, la crescita personale, la comunità, la responsabilità sociale e l’espressione creativa. Limbo intende offrire a chi parteciperà l’opportunità di accrescere il proprio bagaglio, sia a livello personale che culturale, dando la possibilità di orientarsi verso percorsi di autorealizzazione e sostenibilità. L’idea è nata dall’incontro tra Alessandro Stefani Marcucci, artista e imprenditore, e Luca Bacchetti, direttore artistico dell’evento e figura di riferimento della scena elettronica internazionale. Un mix interessante di musica, pratiche di benessere, rituali collettivi e dialoghi culturali, immersi in un contesto naturale intatto.
Il festival ha anche un manifesto, che per quest’anno è “The New Era”, con l’obiettivo di affrontare la seguente domanda: “Che cosa significa essere umani oggi”? Limbo intende proporsi come uno spazio di rallentamento e profondità, dove esplorare l’incontro tra umanità, natura, creatività e nuove forme di espressione. Musica, pratiche di consapevolezza, talk e rituali invitano a
immaginare un futuro più umano, radicato nella presenza, nella diversità e nella cura reciproca.

Il cuore pulsante di Limbo Festival sarà il Limbo Nest, un’area situata a 1100 metri di altitudine che ospiterà le principali attività ricreative, di meditazione, talks e masterclass, nonché le performance degli artisti che si alterneranno su ben quattro palchi: il Nest Stage, l’Orion Stage, il Taverna’s Stage e il suggestivo Orfeo’s Place. Alcuni grandi nomi dei dj set internazionali guideranno l’offerta musicale accompagnando gli ospiti dal pomeriggio fino al sorgere del sole: Âme DJ, maestro di profondità emotiva e raffinata narrazione sonora; Stavroz (live), capaci di fondere strumentazione organica ed elettronica in un equilibrio magnetico; Oceanvs Orientalis (live), che intreccia tradizioni anatoliche e strutture contemporanee in una dimensione ipnotica; e Daniele Baldelli, leggenda della cultura musicale italiana e internazionale, punto di riferimento trasversale a generazioni e scene.
Accanto a loro, l’energia ibrida e visionaria di Clap! Clap!, la ricerca sonora profonda e senza confini di Luca Bacchetti, la dimensione rituale di DRĖĖĖMY (hybrid set) e DJ Rocca, e l’identità intensa e sotterranea di Napoli Segreta, che porta a Limbo il suo inconfondibile immaginario musicale.
Uno dei pilastri fondamentali di Limbo resta, anche per questa edizione, l’area mindfulness, concepita come uno spazio di ascolto, presenza e trasformazione. Per l’edizione 2026 le pratiche saranno guidate da The Arcana Society, Alessia Biagiotti, Piero Casanova, Carlos & Emma Ponte, Noemi Pellicciari, Angelica Baldi Papini ed Elena Salierno. Sessioni mattutine, rituali al tramonto e momenti condivisi accompagneranno i partecipanti attraverso pratiche corporee, respirazione, cerimonie e spazi di
consapevolezza, ampliando l’esperienza oltre il concetto stesso di festival.

Limbo si concentra anche sull’ambito culturale attraverso talk e dialoghi aperti, conversazioni dedicate a creatività, società contemporanea, benessere e nuove visioni collettive, in un contesto che favorisce ascolto e scambio reale. Tra questi, il talk di domenica 12 luglio alle ore 15:00 con Giosè Milli, CEO di Istituto Hoffman Italia.
Non possiamo dimenticare l’aspetto gastronomico, parte integrante dell’ecosistema di Limbo. Percorsi gastronomici consapevoli, chef selezionati e progetti culinari curati trasformeranno il nutrimento in esperienza culturale e sensoriale, dove territorio e comunità si incontrano.
Per chi desidera immergersi completamente in questa dimensione, sono disponibili diverse soluzion. Gli ospiti avranno, inoltre, la possibilità di scegliere la magia e l’esclusività di poter dormire sotto le stelle in un bosco, in un’area designata per il glamping poco distante dall’area del Festival, con comode tende, servizi bagni e doccia, atmosfera raccolta e attività dedicate per chi sceglie di vivere il festival in sintonia con la natura.
Un servizio gratuito di comode navette sarà attivo per tutta la durata dell’evento, a completa disposizione per spostare i partecipanti dal parcheggio, situato presso il Limbo Camp, al Limbo Nest, dove, a partire dalle ore 15.00, inizierà ufficialmente il Festival, in un crescendo di attività che culmineranno ogni giorno con le notti danzanti sotto le stelle fino al mattino.
Info e biglietti:
www.limbofestival.com
Foto: Ufficio stampa

