Stare in sella a un cavallo per i tre giri di Piazza del Campo e tagliare il traguardo per primi è un’impresa pazzesca. Ti regala imperitura gloria nella contrada. Se ti capita di farlo dodici volte sei un mito. È successo a Giovanni Atzeni, conosciuto da tutti come Tittia, che nel Palio della Madonna di Provenzano 2026 (disputatosi causa maltempo il 3 luglio, anziché il 2) in sella a Diodoro ha imposto il suo dominio dall’inizio alla fine, regalando la vittoria alla contrada dell’Aquila, a digiuno di successi da ben 34 anni. Per Tittia sono dodici vittorie al Palio, come Tabarre (Francesco Ceppatelli). Il leggendario Aceto (Andrea Degortes) è a quota quattordici. Ma Tittia, classe 1985, ha ancora diversi anni davanti a sé e, se non gli passerà la voglia, potrà centrare nuovi bellissimi traguardi.

Tittia è partito subito a mille, bruciando tutti i rivali dai canapi. Solo la Civetta ha provato a stargli dietro, ma la distanza quasi subito si è fatta importante. Brivido, a onor del vero, alla prima curva del Casato, notoriamente uno dei punti più critici della pista, subito dopo la discesa di San Martino. Tittia ha preso la curva troppo stretta, toccando il colonnino, per sua fortuna senza danni. Poi è andato tutto liscio, fino alla gloria.
Prossimo appuntamento il 16 agosto!
Foto Palio di Siena (gruppo Facebook)

