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Repubbliche Marinare, sulle acque dell’Arno trionfa Venezia. Per le donne vince Pisa

- Cronaca, Primo piano
2 Giugno 2026

È stata bella la 71esima edizione della Regata delle Antiche Repubbliche Marinare, appuntamento che unisce le tradizioni storiche allo sport. La prima edizione, nel 1956, si disputò a Pisa ed è di nuovo a Pisa che si è svolta la regata quest’anno, il 2 giugno, festa per gli 80 anni della Repubblica italiana. Ma veniamo subito al risultato sportivo. Ad aggiudicarsi la gara è stata Venezia, che ha preceduto di poco Genova, davanti a Pisa e ad Amalfi. Con un colpo di scena finale di cui vi parleremo più avanti.

La partenza, come di consueto, è avvenuta all’altezza del ponte sull’Aurelia, alle 17.30. Pochi minuti prima il sosteggio, che ha deciso le corsie: la prima è toccata a Venezia, la seconda a Pisa, la terza a Genova e la quarta ad Amalfi. Com’è noto le corsie fanno una certa differenza, per via della corrente. Nelle prime due è meno forte, quindi chi vi naviga è favorito. Però la partenza è stata sfalzata, proprio per cercare di azzerare, o comunque contenere il vantaggio derivante dal numero di corsia. A fare la differenza non è stata la fortuna, quindi, ma la forza degli equipaggi (otto per ciascun galeone) e il ritmo dato dai timonieri in questa competizione lunga duemila metri, percorsi controcorrente in circa otto minuti.

Venezia parte subito bene e conserva il primato nei primi due minuti, seguita da Pisa, Genova e Amalfi. Dopo circa tre minuti e mezzo di gara Venezia è sempre avanti e Pisa sembra guadagnare terreno rispetto a Genova. Il primo importante traguardo è al Ponte di Mezzo: la prima a passare è Venezia, con un bel vantaggio, pari a circa una barca di lunghezza. Genova ha fatto un bel recupero e se la gioca, testa a testa, con Pisa. Amalfi appare sempre più distaccata in ultima posizione. Il ritmo sale e gli atleti si lanciano nell’assalto finale: è questa la parte decisiva della gara. Qui bisogna dare il tutto per tutto.

Genova recupera terreno e si prende il secondo posto, tallonando Venezia. Pisa è arretrata al terzo posto. Il finale è davvero emozionante. Il recupero di Genova, partito dal Ponte di Mezzo, è quasi compiuto, ma il galeone di Venezia resiste e chiude la gara allo Scalo dei Renaioli al primo posto, interrompendo un digiurno che durava dal 2019. Al secondo posto Genova. Pisa chiude terza, Amalfi ultima.

Colpo di scena nel finale: il galeone di Genoa è stato punito per “salto di corsia”, arretrando al terzo posto e cedendo il secondo ai padroni di casa pisani.

Curiosità:  il galeone veneziano era timonato da una donna, Angela De Lucchi (nella foto sotto il momento della premiazione).

Festeggia Pisa, invece, per la regata femminile. Le atlete pisane hanno la meglio su Venezia. Al terzo posto Genova, Amalfi in ultima posizione. Decisivo – ed emozionante – il sorpasso con cui il galeone pisano ha superato quello di Venezia, poco dopo il Ponte di Mezzo, ottenendo poi la vittoria con un distacco importante, segno di una netta superiorità (sotto la foto della premiazione).

A precedere la competizione maschile un grande corteo storico, partito poco prima delle 16 da Lungarno Fibonacci per sfilare su ponte della Fortezza, Lungarno Mediceo, ponte di Mezzo, Lungarno Galilei fino allo Scalo Renaioli. Centinaia di figuranti hanno rievocato personaggi illustri di ciascuna Repubblica, conferendo alla competizione remiera che si sarebbe svolta di lì a poco un sapore storico unico, molto apprezzato dal pubblico, numeroso, assiepato sulle spallette dell’Arno o sui marciapiedi dei lungarni per seguire l’evento.

Foto di Marina Sacchelli

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