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Quel Mosaico di filmini che ci riporta indietro nella Pisa che fu

- Cultura, Primo piano
23 Maggio 2026

Amarcord al Cinema Arsenale di Pisa nella serata del 22 maggio intitolata “Mosaico Pisa. La città (mai vista) in pellicola”. Lorenzo Garzella, regista e produttore cinematografico, con l’associazione “Acquario della memoria” ha presentato delle incredibili proiezioni raccolte negli anni, estrapolate da vecchie bobine amatoriali (circa 90 ad ora) e digitalizzate con cura e pazienza. Con l’accompagnamento di sonorità elettroniche dal vivo, molto suggestive, abbiamo assistito a filmati dei primi anni Sessanta riguardanti la progettazione e la realizzazione della CEP, Calcolatrice elettronica pisana, realizzati da un giovanissimo tecnico laureato in fisica, Franco Denoth, in seguito personaggio di spicco nel campo informatico.

In uno stralcio del filmato fu ripresa curiosamente la piena dell’Arno del febbraio 1960, subito dopo sono apparse scene
dell’inaugurazione della CEP con l’allora Presidente della Repubblica Gronchi (marzo ’60). Dopo il ricordo dei pionieri dell’informatica sono stati proiettati dei ricordi familiari che Leopoldo Nardi, classe 1902, amava filmare in diverse occasioni. Erano presenti in sala tre nipoti, che hanno raccontato divertenti aneddoti e fornito il materiale per la visione di tre brevi “sceneggiature”: Toro seduto (con la nipotina travestita da piccola indiana), Coppa Dolomiti e Scene da un retone di Boccadarno.

Successivamente abbiamo visto delle immagini del dopoguerra che ritraevano il quartiere San Giusto, completamente distrutto
dalle bombe e in fase di ricostruzione. Particolarmente divertenti sono state le interviste ad un gruppo di amici, all’epoca ragazzini, che hanno testimoniato la rivalità tra gli abitanti delle case popolari e quelle dei ferrovieri. Protagonisti di vere e proprie battaglie (stile i Ragazzi della via Pal) in strade piene di buche da sembrare trincee, con strombolini (fionde) e un mitico “strombolone” costruito con un tronco d’albero.

Nell’ultimo filmato, risalente agli anni ’40, ci siamo stupiti nel vedere i frati del limitrofo convento dei Cappuccini giocare a pallate di neve camminare sui trampoli e sfidarsi a gare con le biciclette, e poi la visita a Pisa di Papa Paolo VI nel giugno del 1965 ed ancora altri spezzoni della Luminara e della vita cittadina.

Bellissima iniziativa che Garzella intende continuare a proporre e a sviluppare anche con mostre e filmati itineranti. Basta seguire le iniziative dell’associazione ed eventualmente dare il proprio contributo fornendo del vecchio materiale dimenticato in cantina.

Marina Sacchelli

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Un fiume unisce la Toscana e rappresenta il modo di vivere forte e intraprendente del suo popolo. L'Arno.it desidera raccontarlo con le sue storie, fatiche, sofferenze, gioie e speranze. Senza dimenticare i molti toscani che vivono lontani, o all'estero, ma hanno sempre nel cuore la loro meravigliosa terra.

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