Abbiamo incontrato Riccardo Froli, 60 anni, farmacista, candidato a sindaco della “Lista Civica per Fauglia Froli Sindaco”, parlando delle priorità del suo programma elettorale, dei problemi da risolvere nel suo Comune ed anche di alcune curiosità personali.
Ci può indicare, in sintesi, i tre punti essenziali del programma con cui si presenta al voto degli elettori?
“Partecipazione dei cittadini alla vita ed alla res pubblica, puntiamo come abbiamo sempre fatto al coinvolgimento delle associazioni e del cittadino in ogni procedimento decisionale possibile. È solo comprendendo le esigenze del territorio, ed il nostro è vasto e diverso non solo in ogni frazione ma anche in agglomerati di case sparse, che si possono dare risposte coerenti e non autoreferenziali come molti amministratori fanno solitamente. Riorganizzazione della macchina comunale sicuramente, chiusa e poco comunicativa con il pubblico e la cittadinanza. Rilancio di Fauglia nel campo culturale, turistico di qualità e sportivo, per riportarla in auge come un tempo”.
C’è un problema che, a suo avviso, va affrontato subito nel suo Comune?
“Sono molti purtroppo: la scuola, la messa in sicurezza delle zone alluvionali, la viabilità, il blocco della vendita di beni comunali per dare sedi e spazi alle associazioni locali e non solo. La rinascita delle frazioni completamente abbandonate. L’uso della linea ferroviaria esistente a completamento della linea metropolitana di superficie a cui stanno pensando Pisa, Livorno e Volterra”.
Come vede Fauglia tra cinque anni?
“Al centro del mondo culturale turistico, ma anche capace di accogliere convegni della provincia di Pisa”.
Ci parla un po’ di lei?
“Sono un farmacista, ho 60 anni ed ho due bellissimi figli. Ho iniziato a fare politica da ragazzo, con la parrocchia, l’associazionismo e via via fino a divenire sindaco di Fauglia a 35 anni e raggiungere successivamente i vertici nazionali del mio sindacato di categoria, la Federfarma”.

Hobby, piatto che ama di più, canzone e film preferito…
“Ho vari hobby, sicuramente la vela, le immersioni subacquee e soprattutto l’amore per la scrittura. I mie piatti preferiti sono il pesce e la carne alla griglia. La mia canzone preferita si intitola “Badlands”, di Bruce Springsteen, mentre il mio film preferito si intitola “Sliding door”, una commedia romantica del 1998”.
Teresa Vitrano

