Ci soffermiamo volentieri sul campionato della Carrarese, che sta disputando una buona stagione in Serie B. La squadra giallo azzurra occupa attualmente l’undicesimo posto a 44 punti, in tandem con la Sampdoria, togliendosi alcune belle soddisfazioni come, ad esempio la vittoria nei due derby apuani con lo Spezia. Una squadra, quella carrarina, che fa della lotta e della determinazione la propria forza, impersonando il carattere della gente apuana e del proprio allenatore, Antonio Calabro, 49enne, leccese di Galatina, giunto nel 2024 dalla Virtus Francavilla.
A Carrara è divenuto un idolo, avendo conquistato, dopo ben 76 anni, la promozione in cadetteria nella finale playoff con il Vicenza. Tra i giocatori più amati dalla tifoseria c’è senza dubbio Mattia Finotto, il cui gol ha regalato la promozione in B alla Carrarese. Da ricordare anche il portiere Bleve, la punta centrale Abiuso, gli ex giocatori Pisa Zuelli e Torregrossa. Ma è tutta la rosa che merita un encomio, per la determinazione con cui ha sempre lottato, e i risultati ottenuti fino ad ora ne sono una conseguenza.
Lo stadio dei “Marmi” è una piccola bomboniera. Di recente è stata inaugurata la nuova Curva Nord. Nel derby con lo Spezia ha fatto notizia la presenza in mezzo ai tifosi del vescovo di Massa-Carrara-Pontremoli, monsignor Mario Vaccari, genovese e genoano, che aveva già assistito anche al derby vittorioso dell’andata al “Picco”. Quindi una presenza che ha portato decisamente bene ai colori gialloazzurri. Presidente della Carrarese è Manrico Gemignani, alla guida del club dal 9 agosto 2024. Figura operativa e molto legata al territorio, ha guidato la società nel contesto della storica promozione in Serie B e nel successivo consolidamento nella serie cadetta.
Il pubblico carrarino è caldo ed ha un grande senso di appartenenza, ma in questi giorni è stato colpito da un grave lutto perché il 5 maggio, presso l’ospedale pisano di Cisanello, è scomparso all’età di 72 anni Angelo Grassi, storico tifoso della Carrarese, che ha sempre seguito la sua squadra in casa e fuori, con i figli Lorenzo e Michela. Tempo fa noi de L’Arno.it gli avevamo dedicato un articolo:
Con grande affetto i tifosi gialloazzurri gli avevano dedicato uno striscione: “Forza Angelo lotta da ultras”. Nei giorni del ricovero anche mister Calabro gli aveva fatto una telefonata. Tutta Carrara, tifosi, società e comuni cittadini, si è stretta intorno a Lorenzo e Michela in un forte ed affettuoso abbraccio.
Maurizio Ficeli

