In vista delle elezioni comunali a Cascina (Pisa), abbiamo intervistato Dario Rollo, 48 anni, candidato sindaco di “Valori e Impegno Civico” e “Libertà è Democrazia”. Lo abbiamo intervistato per conoscere quali sono i suoi programmi e cosa vorrebbe fare per Cascina.
Ci può indicare i tre punti essenziali del suo programma?
“I tre punti principali del nostro programma per Cascina sono chiari. Il primo riguarda manutenzione e qualità della vita: viabilità, sicurezza e decoro urbano, con grande attenzione a tutte le località del territorio. Il secondo riguarda i servizi alle persone: più sostegno a famiglie, anziani e persone con disabilità, scuole sicure e opportunità per i giovani. Il terzo riguarda il rilancio economico: supporto concreto alle imprese e al commercio locale, per creare nuove opportunità di lavoro e rendere Cascina più attrattiva. Tra i progetti principali ci sono Cascina International Hub e il marchio di eccellenza Made in Cascina. Tre pilastri che nascono dall’ascolto costante delle cittadine e dei cittadini in questi anni”.
La prima cosa da fare se venisse eletto sindaco?
“La prima cosa da fare come sindaco è rimettere al centro l’ascolto e la presenza sul territorio, troppo spesso venuti meno in questi anni. Serve un cambio di metodo: riportare il confronto quotidiano con cittadini, località e categorie economiche. Fin da subito è necessario intervenire sulle urgenze più evidenti: viabilità, manutenzione e sicurezza. Perché i problemi quotidiani non possono più aspettare”.
Come vede Cascina tra cinque anni?
“Se i cittadini ci daranno fiducia, tra cinque anni Cascina sarà più curata, più sicura e più unita, oltre che più forte dal punto di vista economico. Una città in cui chi vive nelle località non si senta dimenticato o isolato, dove i servizi funzionino meglio per tutti e dove le imprese trovino un contesto più favorevole agli investimenti. Una Cascina con un’amministrazione sempre presente sul territorio, vicina alle persone e costantemente in ascolto”.
Ci può dire qualcosa della sua famiglia?
“Sono sposato con Patrizia e padre di due bambini, Giorgio e Gregorio. Con noi c’è anche la nostra cucciolona Kyra. La mia famiglia è il mio punto di equilibrio e la mia forza”.
Cosa fa nella vita?
“Sono ufficiale superiore dell’Esercito Italiano, commissario paracadutista, formatomi all’Accademia Militare. Ho una laurea in Scienze Strategiche e in Economia e Commercio, e un master in sistemi di sicurezza, ambiente e sicurezza presso l’Università La Sapienza di Roma”.
La sua esperienza in politica?
“Ho iniziato il mio impegno politico circa dieci anni fa, spinto da un forte senso civico e di responsabilità. Dal 2016 al 2020 ho servito Cascina come assessore al bilancio, vicesindaco e sindaco reggente, lavorando al risanamento del bilancio comunale, alla gestione delle società partecipate, alla riduzione della pressione fiscale e all’avvio di investimenti importanti su scuole e viabilità, oltre alla gestione dell’emergenza pandemica. Dal 2020 sono consigliere comunale con la lista civica Valori e Impegno Civico, da me fondata, che ha eletto due consiglieri al suo debutto”.
Cosa le piace fare nel tempo libero?
“Amo viaggiare in moto e vivere il mare con la mia famiglia. Lo sport è una parte importante della mia vita: da giovane pallanuoto e atletica agonistica, oggi nuoto e parapendio”.
A tavola cosa preferisce?
“I piatti della tradizione salentina, legata alle mie origini”.
E nella musica?
“Vado dalla classica agli anni ’80 e ’90. Amo le storie vere, che lasciano un messaggio su cui riflettere”.
Vorrebbe rivolgere un appello agli elettori?
“Non sono un politico distante dalle persone. Sono una persona comune che da dieci anni ha scelto di mettersi al servizio della propria comunità. Ho ascoltato, imparato e condiviso i problemi reali delle persone. Oggi continuo a farlo con la stessa semplicità e lo stesso impegno. Non prometto cose impossibili: prometto presenza, ascolto e lavoro quotidiano. Per costruire insieme il futuro della Cascina che amiamo, passo dopo passo”.

