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Chiesa di San Francesco, speriamo sia la volta buona

- Cronaca
17 Aprile 2026

Una buona notizia per la chiesa di San Francesco e per la città di Pisa. Il sindaco Michele Conti in un post pubblicato sui social ha fatto sapere di aver svolto un sopralluogo e che i lavori di restauro della chiesa di San Francesco stanno entrando finalmente nel vivo. Dopo la chiusura avvenuta il 12 aprile 2016, a causa del cedimento di una parte del tetto, si apre una fase decisiva per il recupero e la riapertura di questa chiesa, la seconda più grande della citta di Pisa dopo il Duomo. Grazie alle risorse del Ministero della Cultura e al lavoro della Soprintendenza di Pisa. I lavori nel cantiere stanno procedendo e  l’auspicio è che presto venga chiusa, una volta per tutte, una ferita aperta da troppo tempo per la nostra città, restituendo la chiesa ai fedeli e ed ai turisti.

Speriamo davvero che stavolta sia la volta buona, perché la chiusura decennale di una chiesa monumentale come questa grida allo scandalo. Un edificio sacro importante non solo per la fede ma anche dal punto di vista storico-architettonico (è citato in un documento già nel 1233), avendo al proprio interno la cappella del Conte Ugolino, l’altare con il polittico di Nicola Pisano, il campanile pensile e la Sala del Capitolo di San Bonaventura. Secondo la tradizione nel 1263 nel convento di San Francesco a Pisa san Bonaventura da Bagnoregio avrebbe introdotto la rievocazione evangelica dell’annuncio dell’angelo a Maria, precursore dell’Angelus, recitato ogni domenica dal Papa.

Questi lavori sono considerati un passo importante per la nostra città e c’è chi va oltre affermando che oltre ad essere questa un ottima notizia, va oltre reclamando che a Pisa possa essere restituite opere d’arte importanti trafugate dalle truppe napoleoniche: la Maestà di Cimabue, le Stigmate di San Francesco di Giotto e San Tommaso d’Aquino fra i Dottori della Chiesa di Benozzo Gozzoli. Tuttora sono conservate al Museo del Louvre di Parigi. Non si trattò di una libera cessione ma di un vero esproprio, sarebbe giunto il momento di iniziare a fare qualcosa perché possano tornare a Pisa.

Un parrocchiano storico di San Francesco, Stefano Pallini, commenta in questo modo la notizia della ripresa dei lavori: “Mi piacerebbe poter rientrare in questa Chiesa iconica per Pisa e i pisani. Che dite, ce la potrò fare? Finalmente c’è un cantiere in movimento. Ma intorno a queste mura storiche anche oggi  il messaggio di Francesco è vivo e presente, accogliendo 80 ospiti alla mensa dei poveri, con tanta umanità e tanta gratitudine verso questo luogo”.

Concludo con dei ricordi personali, in quanto in questa chiesa ho dato l’ultimo saluto ai miei genitori e dopo qualche anno questa splendida chiesa purtroppo è stata chiusa. La notizia dei lavori entrati a pieno regime è una notizia assolutamente positiva, speriamo di poter rivedere presto la chiesa riaperta al pubblico in tutto il suo splendore.

Maurizio Ficeli 

Foto: Michele Conti sindaco di Pisa (Facebook)

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