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Il duo Maddalena Pippa e Leonardo Spinedi infiamma i cuori del pubblico al Festival Musicale Internazionale Fanny Mendelssohn

- Primo piano
13 Aprile 2026

Sarà inappropriato esprimere la sensazione di aver provato emozioni non di settembre, – meraviglioso pezzo della PFM – ma del 12 aprile 2026? Sicuramente soggettivo e forse inopportuno il paragone tra i brani di musica classica eseguiti nel quarto appuntamento del Festival Musicale Internazionale Fanny Mendelssohn e il capolavoro del rock progressivo italiano datato 1971. Ma quando il confronto è soltanto sul piano emozionale credo sia del tutto lecito.

Questo per dire che il duo di Maddalena Pippa e Leonardo Spinedi è riuscito ad infiammare i cuori di tutti i partecipanti al concerto eseguendo un programma per viola e violino in un luogo sacro come la chiesa dei Santi Andrea e Lucia a Ripoli (Cascina) riscuotendo un enorme successo. Dotati di grande energia e spiccata empatia fra di loro, hanno iniziato con una esibizione di Mozart, il “Duo in Si bemolle maggiore KV 424 per violino e viola” (Adagio. Allegro/ Andante cantabile/ Tema con variazioni).

Nato come un favore fatto al collega Haydn, ammalato e non in grado di portare a termine una commissione, e come un obbligo verso la corte di Salisburgo, Mozart a soli 27 anni fu capace di comporre un’opera di dialogo musicale in cui esaltare anche la viola trattandola come voce alla pari e per questo motivo rappresenta per i violinisti un punto di riferimento.

Per la seconda performance in programma Maddalena Pippa ha sostituito la viola, adagiandola sotto
l’altare, con un secondo violino per prepararsi all’esecuzione della Sonata n. 3 per due violini, Op. n 3 di Jean-Marie Leclair. Nato curiosamente come ballerino professionista e formatosi poi come musicista, Leclair è considerato uno dei più grandi virtuosi del suo tempo (1697). Compose la sonata valorizzando appieno le due voci che dialogano perfettamente fra di loro, il che richiede una intesa perfetta tra gli esecutori poiché manca l’accompagnamento di accordi che possono definire le tonalità e l’armonia sottostante.

I calorosi applausi dei presenti hanno dato testimonianza che l’intesa si è percepita fortemente ma vogliamo osarne un’altra di percezione, la presenza del doppio talento dell’autore nella composizione, musica e danza insieme hanno dato vita ad un ritmo particolarmente interessante.

Per concludere l’esibizione il duo ci ha proposto un autore del 900 Sergej Prokof’ev con la Sonata per due violini Op. 56 Andante cantabile/Allegro/Comodo/Allegro con brio. Anche questa opera ha richiesto una esecuzione precisa e di grande impatto in quanto ritenuta una delle più difficili del repertorio per due violini.

Acclamati dal pubblico e avvolti dall’applauso finale, Maddalena Pippa e Leonardo Spinedi hanno concesso uno strepitoso bis, la famosissima Passacaglia di Handel e Halvorsen. Il concerto si è così concluso nella chiesa medievale consacrata nel giugno del 1726, ricca di storia e memoria così come
narrata da Giuseppe Bernini prima dello spettacolo, un altro gioiello del territorio cascinese
che ha fatto da cornice a tanta bella musica.

L’Associazione Fanny Mendelssohn dà appuntamento al prossimo 17 Aprile proponendo il duo flauto/ pianoforte formato dai maestri Tommaso Maria Maggiolini e da Nicolas Mottini. Ad ospitare il concerto sarà Villa Del Lupo ad Arena Metato (PI), una nuova dimora storica che aprirà le porte a uno spettacolo indimenticabile.

Marina Sacchelli

Foto di Alessio Alessi

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