Semper 5,5 – Colpe poche, meriti pure. Si piega tre volte a raccogliere la palla nel sacco e ringrazia lo spigolo dell’incrocio dei pali sulla punizione di Pellegrini. Spettatore pagato.
Calabresi 5 – Coinvolto in due delle tre reti subite. Avrebbe voluto ben figurare nello stadio della sua città contro la squadra dei suoi sogni. Non ci riesce. (40’st Coppola sv – breve comparsa sul prato dell’Olimpico).
Caracciolo 4,5 – Malen lo strapazza. Decisivo con un controllo sbagliato dopo tre minuti, innesca la seconda frittata con un colpo di testa approssimativo, in ritardo sul terzo goal personale del campione olandese. Serataccia.
Canestrelli 5+ – Meno peggio dei tre dietro ma assolutamente incapace ad arginare gli attaccanti avversari. Saltato con estrema facilità dal campione olandese dopo tre minuti. Morbido.
Touré 4 – E pensare che a inizio stagione si parlava di un interessamento da parte della Roma. Di nuovo in campo dopo tante panchine, offre una gara altamente insufficiente. A parte il salto a colpire di testa, unico suo pezzo forte, poi tanta confusione e grande imprecisione. Grave l’errore di controllo in area ma incomprensibile e irritante l’atteggiamento che segue: fermo ad assistere al raddoppio. Sostituito a inizio ripresa, non solo perché ammonito. Inadeguato. (9’st Piccinini 6 – Fare meglio del suo compagno non era difficile ma mostra grande voglia e condizione fisica. Non riesce a incidere come vorrebbe ma ci prova. Forse tra i tanti esperimenti tentati, potrebbe essere il suo turno. Ci prova).
Aebischer 6+ – L’unico che si dimostra vagamente all’altezza della massima serie. Lotta in mezzo al campo opponendo quantità alla qualità avversaria. Offre una palla d’oro a Hojholt che puntualmente spreca ma affonda insieme agli altri. Unico acquisto utile.
Hojholt 5,5 – Grandissimo corridore, mediano vecchio stampo, utile al gioco di contenimento e pronto ad affondare il colpo quando Aebischer lo spedisce in solitudine davanti a Svilar ma il suo tiro ha la pericolosità di un gattino da svezzare. Miao. (9’st Akinsanmiro 5,5 – Subentra insieme a Piccinini per cercare di scuotere il centrocampo ma non fa meglio del biondo e offre solo quantità in una partita già chiusa).
Angori 5,5 – Rispetto alla gara d’andata, riesce a tener botta nell’uno contro ma perde una marea di palloni, spinge comprensibilmente poco e lascia troppa libertà a Soulè nell’imbucata del terzo goal. Accontentiamoci.
Leris 6- – Lascia la fascia a Touré, chiamato a fare il trequartista di destra. Tanta corsa, meno incisivo del solito, viene facilmente controllato dal centrocampo avversario. Meno peggio degli altri ma la media generale è bassina. Volenteroso.
Tramoni 6- – L‘Impressione è che corricchi leggero per il campo. Sfrutta al meglio delle possibilità la bella palla offertagli da Moreo ma stavolta a negargli la rete non è una sua indecisione ma un grande portiere. Poi scompare e torna a correre senza incidere. Peso piuma. (29’st Durosinmi 5,5 – Pochi minuti per lui. Ci prova ma continua ad essere poco incisivo).
Moreo 5,5 – Solita tanta voglia di far vedere a tutti che non siamo quello che sembra, ma da unica punta sbatte su Ndicka. Offre una gran palla a Tramoni nell’unico illusorio guizzo nerazzurro, poi viene contenuto come un osservato speciale dai difensori di Gasperini. Generoso. (29’st Loyola sv – Entra ma non si vede).
Mr. Hiljemark 4,5 – Dieci undicesimi da serie B, senza una punta di ruolo, intende scardinare l’avversario con il lancio per la testa di Touré, ma dopo tre minuti i suoi piani sono già saltati. Il resto è la solita rincorsa e speranza nel miracolo. Partita già chiusa nell’intervallo. I mezzi che ha a disposizione sono leggerissimi per la categoria e contro le squadre che giocano per un posto in Champions è ancora più evidente, ma la vera domanda è : ci crede davvero a quello che dichiara ogni volta a fine partita ? Boh.
ROMA
Svilar 7
Ghilardi 6
Ndicka 6,5
Hermoso 6
Celik 6,5 (33’st Angelino sv)
Cristante 6,5
Pisilli 6,5
Rensch 6,5 (40’st Venturino sv)
Soulè 6,5 (20’st El Aynaoui 6)
Pellegrini 6,5 (1’st El Sharawy 6,5)
Malen 9 (33’st Vaz sv)
Mr. Gasperini 7
IL MIGLIORE
Mai fu così semplice trovare il migliore in una partita come quella dell’Olimpico quando l’attaccante più in forma, quello più temuto, conferma le aspettative e segna dopo 3 minuti al primo inciampo dell’avversario. Malen, dieci goal in 12 partite, un incubo per chiunque, figuriamoci per un trio difensivo di categoria inferiore. Tripletta, pallone e statuina MVP.
Antonio Cassisa
Foto: AS Roma (Facebook)

