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Nel derby delle Apuane la Carrarese inguaia lo Spezia

- Sport
8 Aprile 2026

È stato un derby importante quello tosco-ligure fra una Carrarese sulle ali dell’entusiasmo dopo le vittorie contro Sampdoria e Bari e lo Spezia, penultimo, che ha visto il  ritorno in panchina di mister Luca D’Angelo, chiamato a ripetere l’impresa salvezza che già aveva realizzato due anni fa. La Carrarese ha calato il tris inguaiando sempre più la squadra ligure, ora ultima insieme alla Reggiana, a -4 punti dalla zona salvezza. Gli apuani invece con questo successo (3-1) si avvicinano a sole due lunghezze dalla zona playoff. Apuani che sbloccano il risultato al 17′ con Calabrese sugli sviluppi di una palla inattiva. Finotto al 23′ mette a segno la rete del 2 a 0  a conclusione di una ripartenza. Carrarese che ha anche l’occasione per triplicare subito la posta, grazie ad un calcio di rigore ma Abiuso sbaglia dagli undici metri tirando la palla sopra la traversa. Nella ripresa al 49′ Valoti dimezza lo svantaggio riaprendo le speranze per gli aquilotti di acciuffare almeno un pareggio, ma è solo un illusione in quanto al 63′ Abiuso segna la rete del 3 a 1 facendosi perdonare lo sbaglio dal dischetto. Nei minuti finali sale la tensione e il nervosismo con l’arbitro Manganiello di Pinerolo che estrae ben quattro cartellini rossi nei confronti di Valoti, Adamo, Belloni e Bonfanti con i bianconeri spezzini che chiudono la gara in otto contro dieci. 

IL TABELLINO

CARRARESE (3-5-2): Bleve; Ruggeri, Oliana, Calabrese; Zanon (40′ st Bouah), Parlanti, Zuelli, Hasa (34′ st Schiavi), Rouhi (25′ st Belloni); Finotto (25′ st Distefano), Abiuso (40′ st Rubino). All. Calabro.

SPEZIA (3-5-2): Radunovic; Mateju (1′ st Lapadula), Hristov, Bonfanti; Sernicola, Vignali (25′ st Comotto), Romano, Bandinelli (25′ st Adamo), Aurelio (34′ st Ruggero); Valoti, Artistico. All. D’Angelo.

ARBITRO: Manganiello di Pinerolo (assistenti Forlani e Cortese, quarto uomo Galipò; Var Giua, Avar Gualtieri).

MARCATORI: 17′ pt Calabrese (C), 23′ pt Finotto (C); 4′ st Valoti (S), 18′ st Abiuso (C).

ESPULSI: 86’ Valoti, 90’ Adamo, Bonfanti e Belloni, Padovano (dalla panchina).
AMMONITI:Bonfanti, Mateju, Finotto, Vignali, Comotto; recupero 2’ e 6’.

IL PUBBLICO ALLO STADIO DEI MARMI 

Bel colpo d’occhio sugli spalti per questo derby fra Carrarese e Spezia che ha visto 5062 spettatori paganti. Gli ultras della Curva Nord “Lauro Perini” hanno imbastito una coreografia iniziale con tante bandierine gialle ed azzurre ed una bandiera grande con un indiano nel mezzo, esibendo poi un altro striscione con scritto “VOGLIAMO I NOSTRI NEMICI”, con riferimento al divieto di trasferta imposto agli ultras spezzini. Gli stessi ultras gialloazzurri non hanno scandito alcuna offesa verso gli spezzini, essendo questi assenti, dimostrando mentalità e rispetto.

IL VESCOVO IN CURVA NORD

Una nota di colore a margine di questo derby tosco-ligure è stata la presenza in Curva Nord, tra gli ultras gialloazzurri, di monsignor Mario Vaccari (foto sotto), vescovo della diocesi di Massa, Carrara e Pontremoli. Originario di Genova, il vescovo aveva già assistito al derby dell’andata a La Spezia.

Mons. Mario Vaccari (da Facebook)

SOLO 44 TIFOSI SPEZZINI A CARRARA 

Anche stavolta, come lo scorso anno, trasferta vietata alla maggior parte dei tifosi spezzini allo Stadio dei “Marmi”. Il ricorso presentato dallo Spezia Calcio al Tar della Toscana contro il divieto di trasferta per i tifosi liguri, seppure in possesso della fidelity card, è stato respinto. Per questo allo stadio di Carrara sono potuti entrare, nel settore ospiti, solo gli spezzini non residenti nella provincia ligure. Al tirar delle somme sono stati 44 i biglietti acquistati dai tifosi delle Aquile per il settore ospiti dello stadio carrarino. Qualche scaramuccia verbale nell’intervallo fra loro e i tifosi carrarini in tribuna, ma poi tutto si è ricomposto. 

LA PAROLA AI DUE TECNICI A FINE GARA

Al termine del match contro la Carrarese, il tecnico degli aquilotti spezzini Luca D’Angelo ha commentato così la prestazione delle Aquile, intervista ripresa dal sito dello Spezia Calcio: “Siamo partiti bene, creando la prima grande occasione della partita, ma subito dopo abbiamo subito gol, dimostrando poi debolezza mentale perché da quel momento abbiamo anche subito il raddoppio e poi il rigore sbagliato da Abiuso. Non avremmo dovuto disunirci, la partita era ancora lunga. 

Sono ancora convinto di potercela fare, perché la squadra non lesina impegno né durante la settimana né durante la partita, ma ovvio che se arrivati a questa giornata occupiamo questa posizione di classifica, abbiamo tutti dei limiti e nessuno è esente da colpe; in pochi ora ci credono, perché la situazione è decisamente difficile, ma io sono convinto che di poter raggiungere la salvezza e ora servirà restare concentrati, recuperare le energie e potremo contare sui nostri tifosi in casa, perché insieme, potremo restare in Serie B.

Le prossime cinque partite saranno per tutti noi le partite più importanti della nostra carriera, non c’è altro da dire; a inizio stagione avevamo tutti altri propositi, ma abbiamo dimostrato di non essere i più bravi e ora ci giocheremo tutto nelle prossime gare”.

Sentiamo ora il parere entusiasta del tecnico della Carrarese, Antonio Calabro, raggiante per la vittoria della sua squadra. “Abbiamo dato una soddisfazione enorme a una città intera. Dedico questa vittoria a tutto il popolo carrarino. A differenza di altre gare oggi mi sono goduto lo spettacolo della curva. La chiave di volta sono state le sfide con Catanzaro e Palermo dove abbiamo raccolto meno di quanto meritato. I ragazzi hanno scelto la strada del lavoro senza tirare indietro la gamba”. 

Il tecnico degli apuani ha poi esaltato la prova dei suoi ragazzi: “Oggi abbiamo vinto la gara tre volte. Lo Spezia è forte anche se sta passando un momento complesso. Dopo il rigore sbagliato ed il loro 1-2 siamo stati bravi a riprendere il controllo del match. Senza il terzo gol sarebbe stata pericolosa”.

Maurizio Ficeli 

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