Pasqua decisamente amara per il colori nerazzurri con il Torino che espugna l’Arena Garibaldi grazie ad un gol nel finale di Che Adams. Peccato, perché la squadra nerazzurra non si è comportata male, anzi, ha tenuto testa ai granata e addirittura ad inizio ripresa ha avuto una ghiotta occasione per andare in vantaggio con Tramoni, il quale però, davanti all’estremo difensore granata, anziché tirare ha provato a servire Stojilkovic non calibrando a dovere il passaggio. E, come al solito, gol sbagliato, gol subito, specie in serie A. Infatti, come in un film già visto e rivisto, l’attaccante scozzese del Torino ha realizzato il gol vincente per la propria squadra. Il pur volenteroso impegno della squadra di Hiljemark non è stato sufficiente a fare risultato ed ora, parliamoci chiaramente, le speranze di salvezza sono, purtroppo, ridotte al lumicino, è inutile starci a girare intorno.
I COMMENTI DEI TIFOSI
Come al solito abbiamo raccolto le opinioni dei tifosi al termine della gara. Cominciamo da Davide Andreozzi (foto sotto) che fa una breve sintesi della situazione: “Partita per larghi tratti bloccata, la poteva decidere un episodio, noi l’abbiamo avuto ma lo abbiamo sfruttato malamente, mentre loro invece lo hanno realizzato e qui sta tutta la partita!”.

Sentiamo l’analisi di Felice Foresta (foto sotto) che commenta cosi: “Cosa bisogna dire… peggio di così, anche stavolta è andata male, qualcuno diceva che siamo bravi a far resuscitare anche i morti. Il Torino, onestamente, non ha fatto vedere niente di che, una squadra modesta, eppure non siamo stati in grado di segnare, di fare un gol, neanche con due giocatori soli davanti alla porta avversaria riusciamo a buttarla dentro e questo è l’emblema di una stagione iniziata male e finita peggio. Siamo così, fragili e modesti anche noi, 10 undicesimi della squadra dell’anno scorso, ci manca quella qualità per poter ambire alla salvezza. È giusto così, perché poi, alla fine, i valori vengono fuori. Noi si ragiona da tifosi, ma bisogna riconoscere che onestamente siamo lì in fondo alla classifica perché ce lo meritiamo. Quindi lecchiamoci le ferite, cercando di costruire un buon progetto, una buona squadra per l’anno prossimo, perché tanto, a questo punto, manca solo la matematica”.

Per ultimo, concludiamo con Andrea Vitale (foto sotto) pisano doc ma tifoso granata, passione che gli ha trasmesso suo padre: “Serata molto speciale per me, nato a Pisa, ma con il granata nel cuore. Sempre emozionante seguire il mio Toro dal vivo. Primo tempo molto equilibrato, ma senza vere occasioni da gol, praticamente nemmeno un tiro in porta. Ho visto grande intensità e agonismo tra i giocatori, ma poche occasioni concrete. Il secondo tempo è stato sicuramente migliore del primo e ha visto il Toro avere la meglio, segnando sull’unico tiro in porta. Sicuramente questi tre punti ci allontanano dalle zone calde della classifica. Atmosfera davvero molto gradevole. Niente da dire sulla tifoseria pisana, che come ogni domenica ha incitato la squadra fino all’ultimo secondo, una tifoseria che meriterebbe sicuramente di più”.

IL PUBBLICO
In una bella giornata pasquale piena di sole, l’Arena presentava un bel colpo d’occhio con 10.931 spettatori paganti, cosa non da poco per una squadra ultima in classifica, reduce da una pesante batosta come quella subita a Como. Ma la fede nerazzurra ha dimostrato ancora una volta la propria indistruttibilità. Cori continui dall’inizio alla fine, che anche dopo il gol subito sono saliti di intensità. All’inizio i gruppi della Nord hanno esposto uno striscione di incitamento “PER LA CITTÀ, PER LA CURVA E L’AMORE DEI NOSTRI COLORI” (foto sotto).

Un altro striscione dedicato ad un capo storico della Nord, Piercarlo De Victoris, da tutti noto come “Barbana”, che sta passando un momento di difficoltà a livello di salute “BARBANA TIENI DURO” (foto sotto).

Uno striscione è stato esposto per ricordare il collega giornalista Aldo Paradossi, per tanti anni storico speaker dello stadio: “PISA TI ERA AFFEZIONATA, CIAO PARADOSSI “(foto sotto): da tutti I settori dello stadio si è levato un lungo e scrosciante applauso.

Nello spicchio di curva sud riservato agli ospiti erano presenti 673 tifosi granata, notoriamente gemellati con i viola, non a caso hanno da subito iniziato a provocare gridando più volte “Firenze, Firenze!” oltre a scandire cori offensivi verso Pisa. Certo, questi ultras granata sono un po’ contraddittori a livello di gemellaggi, in quanto sono amici di viola e genoani, due tifoserie che fra di loro non vanno affatto d’accordo.

Non solo, una volta erano amici nostri, poi hanno posto fine al gemellaggio a causa dei viola: diciamo che a livello di amicizie sono assolutamente inaffidabili. Di continuo hanno contestato il loro presidente, Urbano Cairo. A livello di tifo sono stati surclassati dai nostri, che come sempre hanno dimostrato fedeltà ai propri colori al di là di ogni risultato.
Maurizio Ficeli
Foto in alto: Gabriele Masotti

