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Addio al giornalista pisano Aldo Paradossi

- Cronaca, Primo piano
29 Marzo 2026

Era un professore prestato al giornalismo Aldo Paradossi, che si è spento ieri, sabato 28 marzo, a 87 anni. Aveva insegnato alle scuole Medie e poi all’Istituto tecnico industriale Da Vinci, ma la sua passione, fin dal 1983, quando era diventato giornalista pubblicista, era stata raccontare la sua città con cura dei dettagli e spirito di servizio. Era un giornalismo pacato quello che amava lui, che badava al sodo, evitava facili (e inutili) sensazionalismi e provava a risolvere i problemi dei cittadini. Un giornalismo, dunque, di “servizio”.

Per molti anni era stato anche “voce” dell’Arena Garibaldi, per la lettura delle formazioni in campo e le news di servizio. Con affetto il club nerazzurro lo ricorda così: “Il Pisa Sporting Club si unisce al profondo cordoglio della famiglia, della città e di tutti i tifosi per la scomparsa di Aldo Paradossi, giornalista e cultore della pisanità, per moltissimi anni inconfondibile ‘voce’ dell’Arena Garibaldi. Il presidente Giuseppe Corrado a nome della società tutta esprime le più sentite condoglianze alla famiglia e agli amici di Aldo”.

Molto legato alla sua città e ai suoi appuntamenti importanti, con passione per anni aveva fatto la cronaca del Gioco del Ponte, con la sua voce inconfondibile che vibrava trasmettendo, con la dovuta enfasi, le emozioni vissute sul Ponte di Mezzo.

Molti pisani lo ricorderanno non solo come insegnante e come giornalista, ma anche per aver collaborato, per anni, con un’autoscuola cittadina, aiutando giovani e meno giovani a prendere la patente.

Professionista serio e appassionato, aveva una gentilezza rara e, con la sua fortunata rubrica “La Civetta”, amava battersi sempre ed esclusivamente nell’interesse dei cittadini.

Alla famiglia di Aldo Paradossi giungano le più sentite condoglianze da parte della redazione de L’Arno.it

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