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Piazza dei Miracoli by night: di sera tutto aperto dal 17 giugno al 31 agosto

- Eventi, Primo piano
26 Marzo 2026

Chi ha avuto la fortuna, almeno una volta nella vita, di farsi un giro in piazza dei Miracoli di sera sa di cosa stiamo per parlare. L’emozione che si prova nel contrasto fra il buio del cielo e del prato e il bianco dei marmi toglie il fiato. Poi il silenzio, a condire l’atmosfera di magia. Un’emozione unica, assolutamente da provare. La prossima estate, per la precisione dal 17 giugno fino al 31 agosto 2026, ogni sera sarà possibile gustarsi a pieno questa emozione con un’opportunità straordinaria, visitare i tesori di piazza dei Miracoli. Tutti i monumenti, infatti, saranno aperti fino alle 22.30. Cattedrale, Torre Pendente, Battistero, Camposanto Monumentale, Museo dell’Opera del Duomo e Museo delle Sinopie saranno visitabili anche di sera, offrendo un’esperienza diversa dal solito.

Un plauso all’Opera della Primaziale Pisana, che ha preso questa decisione che, siamo certi, riscuoterà un grande successo. Un dato ci aiuta a comprendere l’importanza di questa scelta: degli oltre 4 milioni di visitatori che ogni anno visitano la piazza, infatti, il 45% si concentra nei soli mesi estivi. Proprio da questo dato è partita la sfida della Primaziale: offrire un maggior numero di ore per poter visitare i tesori della piazza, permettendo di farlo in un modo diverso. Una scelta coraggiosa e stimolante, visto anche che, solitamente, le aperture serali sono sporadiche, riguardano solo alcune giornate all’anno. Piazza dei Miracoli, invece, proporrà un’intera estate di apertura serale, sette giorni su sette per un totale di settantasei giorni consecutivi.

Con un biglietto cumulativo sarà possibile vedere tutto. Invariati i prezzi: chi desidera visitare Cattedrale, Battistero, Camposanto e i due musei potrà farlo con un unico titolo d’ingresso a 11 euro; chi intende aggiungere la Torre Pendente al proprio percorso (per quest’ultima le prenotazioni sono possibili già 90 giorni prima, essendo contingentati gli accessi per motivi di sicurezza) troverà un’unica soluzione a 27 euro. Nessun sovrapprezzo serale.

Pisa sarà ancora più viva e attraente nell’estate 2026, perché i propri gioielli saranno aperti anche di sera. Chi si troverà in vacanza a Pisa o nelle vicinanze e vorrà scoprire la città potrà farlo anche dopo cena, così come chi arriverà per una breve sosta o chi, dopo una giornata al mare, vorrà godersi il fresco della sera e immergersi nella grande bellezza. Per tutti un’occasione in più per ammirare la Torre sotto le stelle. E molti potranno decidere, se lo vorranno, di restare a cena e, perché no, prolungare la propria sosta a Pisa.

“Abbiamo scelto di fare un passo nuovo – dichiara Andrea Maestrelli, presidente dell’Opera della Primaziale Pisana – andando oltre l’orario consueto: un passo che permetta di superare l’idea di Pisa come meta di passaggio. La Piazza del Duomo diventa un luogo dove tornare la sera, quando il caldo del giorno lascia spazio alla frescura, a un ritmo più lento per mettere il visitatore in contatto profondo con le tante bellezze del nostro complesso monumentale e museale. Visitare un capolavoro senza il sole a picco non è solo più piacevole: è anche più sostenibile, perché distribuisce i flussi nell’arco della giornata e riduce la pressione nelle ore di punta. È una scommessa che facciamo volentieri, immaginando che possa portare valore a tutto il territorio: agli alberghi, ai ristoranti, alla vita notturna della città”.

“Ringrazio l’Opera della Primaziale Pisana per questa iniziativa importante – afferma il sindaco di Pisa, Michele Conti – che valorizza ulteriormente uno dei luoghi simbolo non solo di Pisa ma del mondo intero. L’apertura serale continuativa dei monumenti e dei musei di Piazza dei Miracoli rappresenta un segnale concreto di attenzione verso i visitatori, ma anche verso i pisani, che avranno un’occasione in più per vivere la loro città in una dimensione nuova e suggestiva. Pisa sta lavorando da tempo per superare l’idea di una meta da visitare in poche ore e per affermarsi sempre di più come città da vivere, da scoprire e in cui fermarsi. Questa proposta dell’Opera Primaziale, che ringrazio, va esattamente nella direzione giusta: arricchisce l’offerta culturale, favorisce un turismo più sostenibile e contribuisce a generare ricadute positive per tutto il tessuto economico cittadino. Pisa ha tutte le carte in regola per essere sempre più competitiva sul piano internazionale e iniziative come questa rafforzano ulteriormente il suo posizionamento”.

Proprio una bella occasione che, ci piace pensare, verrà accolta con favore non solo dai turisti ma anche dai pisani.

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Un fiume unisce la Toscana e rappresenta il modo di vivere forte e intraprendente del suo popolo. L'Arno.it desidera raccontarlo con le sue storie, fatiche, sofferenze, gioie e speranze. Senza dimenticare i molti toscani che vivono lontani, o all'estero, ma hanno sempre nel cuore la loro meravigliosa terra.

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