Non parliamo del referendum della Giustizia, che ha visto prevalere il No. Ci soffermiamo su una piccola notizia di cronaca che arriva da Cascina (Pisa). Una signora di 104 anni è andata a votare. Una notizia eccezionale considerata l’età. Pensate, la prima volta che si presentò alle urne per esercitare il suo diritto di voto fu nel 1946, nel referendum per la scelta tra monarchia e repubblica e per l’Assemblea costituente.
La signora Valli Morganti è andata a votare accompagnata dal figlio Lorenzo e dalla nuora Daniela. Ne ha dato notizia il sindaco di Cascina, Michelangelo Betti, che ha pubblicato su Facebook una foto della signora al seggio allestito presso le scuole primarie “Bruno Clari” coi suoi parenti.
“A 104 anni è tornata a votare, ottant’anni dopo la sua prima volta, avvenuta nel 1946 in occasione delle elezioni amministrative”, dice Betti al quotidiano La Nazione. “Nello stesso anno partecipò anche al voto per il referendum istituzionale e per l’Assemblea Costituente, in una delle stagioni più alte e significative della vita democratica del nostro Paese”.
“Il suo gesto ci parla di memoria, responsabilità e senso civico – prosegue il sindaco di Cascina -. Ci ricorda che il voto è un diritto fondamentale, ma anche una forma concreta di partecipazione alla vita della comunità. In un tempo in cui troppo spesso si dà per scontato questo diritto, l’esempio della signora Morganti assume un significato ancora più forte. A nome dell’amministrazione comunale voglio esprimerle gratitudine”.
Ci fa piacere dare questa notizia. Recarsi alle urne alla bellezza di 104 anni è qualcosa di sorprendente. È un segno di vitalità, fiducia nella democrazia ed anche di speranza verso il futuro. Brava signora Morganti!

