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Con Schiaccia a briglia sciolta – Un Pisa tosto non basta: si allunga la lista di chi ha espugnato l’Arena

- Sport
3 Marzo 2026

Ancora una sconfitta per il Pisa. Ormai, purtroppo, è divenuto una costante in questo campionato. Stavolta i nerazzurri perdono 1-0 con il Bologna, collezionando ben 8 sconfitte fra le mura amiche. La squadra di mister Hiljemark ha messo tanto impegno e abnegazione e, con tutta sincerità, non avrebbe meritato di soccombere. “Galeotto” è stato un bel tiro di sinistro di Odgaard a un minuto dal 90′, che ha battuto imparabilmente Nicolas regalando la vittoria alla squadra felsinea.

Nel primo tempo il Pisa è riuscito a contenere bene il Bologna, nel secondo invece ha avuto tre nitide occasioni da gol con un colpo di testa di Moreo, seguito da un tiro in diagonale di Piccinini e un colpo di testa di Stojilkovic, salvato in extremis sulla linea dell’estremo difensore rossoblu. Ma come in un film già visto quest’anno, puntuale è arrivata la beffa nel finale.

Da sottolineare la buona prestazione del “Comandante “Antonio Caracciolo, di Stefano Moreo, Marius Marin, Arturo Calabresi e Gabriele Piccinini, oltre che di Nicolas, incolpevole sul gol subito. 

I COMMENTI DEI TIFOSI 

Come di consueto a fine gara abbiamo chiesto il parere di alcuni tifosi. Cominciamo da Francesco Della Seta (foto), presente in Curva sud: “La mia analisi rispecchia tutto il campionato. È un Pisa che produce, se avesse pareggiato o vinto nel finale non avrebbe rubato niente, ma è una squadra spuntata a cui manca un vero finalizzatore. Noi tifosi andiamo via dall’Arena con l’amaro in bocca perché se la nostra squadra  fosse stata asfaltata o surclassata dell’avversario ne riconosceremmo il merito, mentre invece così restiamo con l’amaro in bocca perché ce la siamo giocata in tutto il campionato con tutte le squadre, persino alla pari con molte big. Stasera mi ricredo un po’ su Oscar Hiljemark perché ho rivisto una squadra tipo quella di Alberto Gilardino che ha prodotto gioco, a differenza delle scorse partite. L’attaccante del Bologna ha fatto un bellissimo gol in girata, se ne vedono pochi così. Il portiere rossoblu, invece, ha fatto diverse parate. Aver vinto una sola gara in campionato è decisamente troppo poco. Vorrei concludere dicendo che, nonostante tutto, bisogna comunque ringraziare la famiglia Corrado e Knaster”.

Francesco Della Seta

Sentiamo ora l’analisi di Roberto “Bob” Biagi, nota figura del Gioco del Ponte e grande tifoso nerazzurro (foto), presente in Gradinata: “Vista inizialmente la formazione, avevo avuto qualche perplessità, ma poi ho capito che si voleva mettere grinta e francamente si è vista, quella che mi sarebbe piaciuto vedere a Firenze, dove non c’è stata per niente. Il problema nostro è che non si tira in porta, anche se nella ripresa abbiamo avuto due occasioni, quella di testa di Moreo e il tiro in diagonale di Piccinini. Purtroppo non abbiamo mai fortuna, stasera avremmo meritato almeno il pareggio. Comunque abbiamo visto tanto impegno da parte dei nostri”.

Roberto “Bob” BIagi

Concludiamo con Riccardo Della Longa (foto) che ci fornisce la propria chiave di lettura: “Dispiace perdere così, però il Bologna ha dei giocatori che possono risolvere le partite in ogni momento. Purtroppo è andata male, in quanto abbiamo avuto anche noi delle belle occasioni. Ora speriamo bene per il prossimo anno, al di là della categoria in cui saremo”.

Riccardo Della Longa

PUBBLICO ALL’ ARENA

Stavolta meno numeroso del solito il pubblico presente allo stadio, con solo 9.604 spettatori paganti, ma non per questo meno caloroso, anzi, la Curva Nord ha sostenuto la squadra dall’inizio alla fine, malgrado l’ennesima sconfitta, continuando anche dopo il fischio finale con i cori e uno spettacolare muro di sciarpe. Il nostro è davvero un pubblico eccezionale in tutto e per tutto. A inizio gara è stato esibito uno striscione di incitamento rivolto alla squadra: “PER L’ORGOGLIO DELLA NOSTRA CITTÀ, PER LA NOSTRA STORIA”. Assenti i tifosi rossoblu. Lo spicchio di Curva sud solitamente occupato dai tifosi ospiti stavolta è stato riservato ai ragazzi delle scuole calcio della città di Pisa (foto).

Lo stop alle trasferte da parte del Viminale nei confronti della tifoseria bolognese, a causa degli incidenti di Como, sarebbe di fatto scaduto domenica primo marzo, ma le autorità hanno esteso il divieto anche per il giorno seguente, chiudendo di fatto il settore ospiti. E proprio per l’assenza degli ultras avversari, dai gruppi della Nord non è stato scandito alcun coro verso i bolognesi, a dimostrazione di una mentalità ultras di assoluto rispetto quando gli avversari non sono presenti. Particolare, questo, non di poco conto. Di recente, infatti, abbiamo visto come si sono comportati gli ultras fiorentini e quelli veronesi nei confronti dei pisani assenti.

Malgrado il momento assai complicato la tifoseria nerazzurra si prepara a raggiungere Torino per seguire il Pisa all’Allianz Stadium contro la Juventus. Non ci saranno i gruppi della Nord, in quanto è obbligatorio il possesso della fidelity card, ma molti altri tifosi raggiungeranno il capoluogo piemontese per dare sostegno alla squadra, perché la fede per i colori nerazzurri e rossocrociati è infinita, come scandito da tutto lo stadio: “IO CHE AMO SOLO TE, IL MIO PISA SPORTING CLUB, UNA VITA IN MEZZO AI GUAI, NON TI LASCEREMO MAI”.

Maurizio Ficeli 

Foto in alto: Gabriele Masotti

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