Un Pisa generoso e tutto cuore, malgrado alcune defezioni, riesce a tenere testa al Milan ma non basta a evitare la sconfitta. Rossoneri avanti neI primo tempo grazie ad un gol su colpo di testa di Loftus-Cheek al 39′. Nella ripresa il Pisa pareggia al 70′ con Felipe Loyola, che prima aveva causato un rigore, per fortuna sbagliato da Fullkrug. A cinque minuti dal termine Modric, con la sua classe immensa, mette il timbro sulla vittoria rossonera. Sconfitta immeritata, per ciò che si è visto in campo, condizionata anche da alcune decisioni arbitrali alquanto discutibili, ad esempio quella da cui è scaturito il secondo gol del Milan, sugli sviluppi di una dubbia rimessa laterale. Lunedì prossimo ci attende il derby con la Fiorentina al Franchi in un ambiente che sarà infuocato. La situazione è indubbiamente difficile, nessuno lo nega, ma finché c’è fiato… forza ragazzi, siamo sempre con voi, non vi lasceremo mai.
I COMMENTI DEI TIFOSI
Cominciamo da Maurizio Barbuti (foto): “È una sconfitta che non ci meritavamo, abbiamo giocato alla pari, anche se purtroppo non riusciamo a sfruttare le occasioni che ci si presentano, mentre invece gli avversari, alla prima occasione, ci castigano. Ora bisogna andare a vincere a Firenze, prima di tutto, e poi guardiamo gli altri risultati perché sono convinto che facendo un paio di vittorie consecutive, si potrebbe cambiare la storia”.

Telegrafico Andrea Fabiani (foto): “Sarebbe stato giusto il pareggio. In prospettiva per il Pisa ci deve essere il raggiungimento della salvezza, perché se lo meriterebbe. Sì, è vero, c’è la partita di Firenze, ma essendo un derby non si sa mai quello che può succedere”.

Terminiamo con una nota coppia di coniugi tifosi fedelissimi, cominciando con Gabriele Puccini, noto avvocato, che afferma quanto segue: “Profonda amarezza per una sconfitta comunque immeritata e condizionata da scelte arbitrali discutibili. Ottime indicazioni da Loyola e Iling. Stojkovic ha le movenze della prima punta anche se deve integrarsi”. Gli fa eco la consorte, Lisa Di Cocco (con lui in foto allo stadio): “Sconfitta ingiusta per un Pisa generoso. Il Milan non ha meritato le vittoria. Ancora una volta terna arbitrale protagonista in negativo”.

IL PUBBLICO ALL’ARENA
Numeroso come sempre, con 12.544 spettatori. Grande tifo da parte di tutti i settori dello stadio, con la Curva Nord che, a inizio gara, ha esposto uno striscione in memoria di Maurizio Alberti a 27 anni dalla scomparsa e del quale l’8 febbraio ricorreva l’anniversario. La Nord ha sostenuto la squadra dall’inizio alla fine, applaudendola al triplice fischio per il grande impegno profuso in campo. Nello spicchio della Sud un migliaio di tifosi milanisti, con cui ci sono rapporti di rispetto: non c’e stato alcuno scambio di cori offensivi, a differenza di quanto avvenuto con gli interisti, anche se francamente si sono sentiti poco e solo nella ripresa.

ARTURO CALABRESI E LE CENTO PRESENZE
Prima della gara grande gesto di Arturo Calabresi, il quale è andato a deporre un mazzo di fiori sotto la Curva Nord in ricordo di Maurizio Alberti fra gli applausi scroscianti da parte di tutto lo stadio. Dopo è stato premiato con una maglia celebrativa in quanto, nella gara del Bentegodi fra Verona e Pisa, ha raggiunto le cento presenze in maglia nerazzurra. Un traguardo che Arturo si merita ampiamente per l’impegno di professionista serio e per l’attaccamento che ha dimostrato verso i colori nerazzurri in questi quattro anni vissuti all’ombra della Torre Pendente. Cento di questi giorni, grande Re Artu…ro!
Maurizio Ficeli

Foto in alto: Gabriele Masotti

