Termina a reti bianche la gara fra le due ultime in classifica di serie A. Una partita francamente brutta e piena di errori da ambo le parti oltre che con poche emozioni, a parte un palo colpito per parte. Inizia meglio la squadra gialloblu, poi nel finale i nerazzurri vanno vicini alla rete prima con Moreo, che colpisce il palo, poi con una grande occasione di Meister respinta dal portiere scaligero. Non credo di peccare di faziosità se dico che al tirare delle somme se c’era una squadra che avrebbe meritato di vincere, questa era il Pisa. Andiamo avanti cercando di vedere il bicchiere mezzo pieno, step by step, mantenendo accesa quella fiammellina di speranza. Forza ragazzi, anche se è dura ci dobbiamo credere fino alla fine.
I COMMENTI DEI TIFOSI
Cominciamo da Matteo Nocchi (foto sotto) che è un po’ deluso e non vede speranze di salvezza: “Partita dal risultato scontato, entrambe le squadre che hanno cercato di giocare soprattutto per un pareggio inutile che danneggia entrambe in chiave salvezza. Noi non ci abbiamo nemmeno provato a vincerla e questo fa veramente male visto l’avvicendamento in panchina che non ha portato novità. La formazione inedita nostrana con i nuovi arrivi dimostra quanto ancora siamo indietro e quanto poco ci siamo di testa”.

Non c’è tanta voglia di parlare da parte dei pochi tifosi nerazzurri presenti al “Bentegodi” che lasciano lo stadio alla spicciolata. Fra questi intercettiamo Alessandro Chiellini (foto sotto) che dà la propria chiave di lettura: “Primo tempo assolutamente incolore e da dimenticare con errori tecnici evidenti, passaggi sbagliati, lanci lunghi a centrocampo sempre intercettati dagli avversari. Nella ripresa, con i cambi, ovvero con l’entrata dei ‘vecchi’, siamo migliorati molto, mettendo sotto il Verona. Purtroppo abbiamo fallito, come al solito, 3 o 4 occasioni da gol. Ora guardiamo alle prossime gare, ma considerando il calendario che abbiamo la vedo dura”.

PISANI AL “BENTEGODI”
Purtroppo, come si poteva prevedere, trasferta vietata per i tifosi nerazzurri al Bentegodi a causa degli incidenti nella gara di andata che si verificarono a causa di una grave falla a livello di ordine pubblico, pagata ingiustamente dalla tifoseria pisana. Presenti, sugli spalti i tifosi nerazzurri che abitano fuori dalla provincia di Pisa: 26 in tutto, encomiabili, con due bandiere rossocrociate che hanno sventolato in continuazione dall’inizio alla fine. Pochi ma buoni è il caso di dire. Supporter che hanno sostenuto la squadra per come hanno potuto, visto il numero esiguo.

Nonostante fosse assente la controparte ultras nerazzurra, ad un certo punto dal lato veronese si sono alzati alcuni cori offensivi verso i pisani. Mancanza di lealtà da parte scaligera, mentre a Pisa, quando capita che siano assenti i gruppi ultras avversari, non viene mai fatto alcun coro verso di essi. Questione di stile che evidentemente qualche tifoseria non possiede.
Una piccola luce da evidenziare: nessun ostacolo riesce a fermare del tutto il tifo pisano e venerdì sera al Bentegodi se n’è avuto un saggio. Alla fine i giocatori sono andati a salutare questi 26 eroici supporter, mentre il pubblico veronese ha fischiato sonoramente la propria squadra, contestandola all’esterno dello stadio. Ora sotto con il Milan. L’Arena Garibaldi, come sempre, sarà una bolgia!
Maurizio Ficeli


