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Le pagelle der Cassisa: Pisa-Sassuolo

- Primo piano
1 Febbraio 2026

Scuffet 6 – Ancora una sufficienza pur raccogliendo per tre volte la palla in fondo al sacco, ma mantiene il punteggio ad un livello dignitoso. Senza di lui sarebbe stato il secondo set, dopo quello di Milano. Lombalgico.

Canestrelli 5 – Laurentiè lo bullizza e a fine primo tempo Gilardino gli risparmia la seconda dose di sberleffi lasciandolo al sicuro negli spogliatoi. Traumatizzato.
(1’st Lerìs 6,5 – Subentra e scuote il Pisa spingendo, rendendosi pericoloso e sfiorando il pareggio negatogli dal salvataggio sulla linea di Idzes. Come spesso detto, per me giocherebbe sempre. L’unico che si salva. Titolare).

Caracciolo 6 – Rientrato al suo posto, inspiegabilmente trovato occupato a Milano, il capitano soffre come tutta la difesa, ma non molla e lotta fino alla fine. Sfortunato nella deviazione che porta al raddoppio ospite, tiene fino alla fine, anche zoppicante. Esempio.

Bozhinov 5 – Prima da titolare per il nuovo acquisto, in campo al posto dello squalificato Calabresi. Sulla sua fascia, Berardi si diverte come un pazzo. Non dialoga con Angori ma insieme a lui affonda spianando la strada a tutte le azioni pericolose del Sassuolo. Speriamo sia meglio di così. Maluccio.

Angori 4,5 – A mio parere il peggiore in campo. Berardi lo asfalta anche in retromarcia e lo supera ogni volta che vuole senza sforzo. Coinvolto in tutte le reti subite ma nell’azione del terzo goal con il suo balletto stile gambero, in area di rigore, si supera. Molto male.
(38’st Stengs sv – Toh, chi si rivede. Ultimi minuti della disfatta per lui. Bentornato).

Touré 5 – Giornataccia anche per lui. Sbaglia goffamente un passaggio potenzialmente pericoloso in attacco a inizio gara. Arretrato nella ripresa, fatica a contenere gli avversari e assiste da spettatore in prima fila al terzo goal emiliano. Sofferente. Marin 5 – Imbrigliato nella rete del centrocampo avversario, fa grande fatica sia a contrastare che a provare a costruire qualcosa. In grossa difficoltà, resta negli spogliatoi dopo l’intervallo. Irretito.
(1’st Loyola 6 – Esordio anche per il giovane cileno che somiglia al miglior Marius nelle movenze. Più fresco e volitivo non offre comunque il contributo da tutti sperato. Sei d’incoraggiamento per la buona volontà ma ci aspettiamo altro da lui. Da rivedere).

Aebischer 6,5 – Non solo per la bellissima rete che ha riacceso lo stadio e dato l’illusione del risveglio, uno dei pochissimi che non è uscito pieno di lividi. Corsa e voglia di fare, ci prova ma di più non può fare. Solo.

Tramoni 5 – Qualcuno in settimana si strappava i capelli all’idea di vederlo partire verso Palermo ma, finita la telenovela, ieri in campo abbiamo assistito all’ennesima prova inconsistente del piccolo corso incompreso. Siamo tutti sicuri che la serie A sia alla sua portata ? Domanda.

Moreo 5,5 – Stavolta non cala l’asso e riesce solo a correre per tutta la gara senza incidere in zona d’attacco. Intorno a lui solo maglie bianche, esce per far spazio a un nuovo acquisto. Volenteroso.
(24’st Stojilkovic 5,5 – Anche per lui esordio in clima difficile. Si vede la voglia ma non dà nulla più di chi lo ha preceduto. Ritenta).

Meister 5 – Se questa è la nostra prima punta, dopo 23 giornate, possiamo sbilanciarci nel dire che lui e il goal non hanno grande confidenza ? Solita guerra là davanti ma stavolta non ottiene nemmeno il merito di tenere alta la squadra. The caldo anche per lui all’intervallo. Ultima chance.
(1’st Durosinmi 6 – Meglio di chi lo ha preceduto. Ci vuole poco ? Forse sì ma si cala subito nella parte e mostra buoni tocchi, appoggio preciso per la rete di Aebischer e manca la mira di testa su gran palla di Lerìs. Non cambia l’esito della gara ma l’impressione è che il titolare sarà lui).

Mister Gilardino 5 – Triste epilogo di una bella avventura che ha provato a vivere al meglio mettendo le sue idee al servizio di una squadra con evidenti limiti per il massimo campionato italiano. Col Sassuolo ha lasciato la panchina al suo secondo Caridi per la squalifica rimediata a Milano e nella notte l’ha perduta per sempre. Grazie Gila, ci hai provato. Incolpevole.

SASSUOLO

Muric 5,5
Walukiewicz 6
Idzes 7
Muharemovic 6,5
Doig 6
Konè 7 (26’st Lipani 6)
Matic 7
Thorstvedt 6,5
Berardi 7,5 (38’st Volpato sv)
Pinamonti 5,5 (26’st Moro 6)
Laurientè 7 (26’st Fadera 6)
Mr. Grosso 7

IL MIGLIORE
In campo, senza dubbio Berardi. Qualcuno lo offendeva senza sapere che di regola se offendi un giocatore in genere segna. Se poi offendi il più forte il risultato è scontato.

La palma del migliore va comunque al VAR: l’arbitro Arena di Torre del Greco non ci aveva capito nulla e se non fosse stato per i suoi collaboratori, seduti davanti ai monitor, ne avrebbe combinate di grosse. Quando indica il dischetto del rigore per fallo di Tramoni su Laurentiè dal Var gli spiegano che il fallo era partito fuori area, ma poi il portiere Muric sdraia Durosinmi e Arena si supera non estraendo il rosso e indicando il fallo del nostro attaccante. Lo stadio esplode ma ancora una volta il Var lo salva spiegandogli che l’attaccante era in fuorigioco. Delusione per noi ma la decisione dell’arbitro era stata scandalosa. Di Arena ce n’è una!

Antonio Cassisa

Foto: Gabriele Masotti

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