Il Pisa pareggia in extremis con l’Atalanta, dopo essere andato immeritatamente in svantaggio. In una gara intensa e ricca di occasioni da gol e belle giocate, succede tutto nei minuti finali. Dea in vantaggio al minuto 83′ con Krstovic, ma all’87’ il neo arrivato del Pisa Rafiu Durosinmi, subentrato, pareggia rendendo giustizia alla propria squadra e facendo esplodere di gioia l’Arena. Una sconfitta sarebbe stata una beffa immeritata per la compagine di Gilardino. Anzi, per ciò che si è visto nei 90 minuti se c’è una squadra che avrebbe meritato di vincere questa era sicuramente il Pisa. Undici leoni in campo, tutti da elogiare, atteggiamento che fa ben sperare per il prosieguo del campionato. Ora c’è la gara di San Siro con l’Inter, indubbiamente difficile contro una squadra in lotta per lo scudetto, ma con l’atteggiamento avuto contro l’Atalanta, si può essere certi che la squadra di Gilardino venderà cara la pelle anche nella Scala del Calcio.
I COMMENTI DEI TIFOSI
Partiamo dal gruppo dei “Pisani in Versilia “sempre presenti in Gradinata. Federico Romani di Viareggio (foto) esordisce cosi: “Partita giocata molto bene dal primo all’ultimo minuto, Gilardino ha messo in campo un’ottima formazione che è riuscita ad annullare l’Atalanta, che ha si trovato un gol fortunoso su una mischia in area ma non è mai stata pericolosa nell’arco dei 90 minuti. L’obiettivo salvezza, nonostante i pochi punti raccolti fino ad ora, con questo atteggiamento per me rimane alla portata di un gruppo veramente importante per attaccamento alla causa”. Federico elogia la società per il mercato che sta facendo: “Mai si è vista una società in lotta per la salvezza spendere così tanti milioni sul mercato, i profili trattati e in parte già acquistati mi sembrano di primissima fascia, Durosinmi ha dimostrato in poco più di 20 minuti di gioco di che pasta è fatto, e, a discapito dei lamentoni seriali, la società sta dimostrando con i fatti che la categoria la vuole mantenere. Il mercato estivo tolti Aebischer, Scuffet e Akinsanmiro ad oggi non ha fruttato molto ma la società ha dimostrato ora le sue reali intenzioni”.

Ascoltiamo un altro componente del Club nerazzurro versiliese, Marco Gasperini (foto): “Un Pisa commovente per impegno e dedizione, con un primo tempo bellissimo in cui abbiamo dominato l’Atalanta, anche se manca sempre un po’ di cinismo sotto porta. Nella ripresa sembrava che ci avessero preso le misure, ma i cambi ci hanno aiutato. Durosinmi è entrato bene ed ha fatto un gran gol. Anche Bozhinov ci potrà dare una grande mano, così come Loyola. Tanta roba il pubblico dell’Arena, è stata una goduria essere lì in mezzo”.

Passiamo a Fabio Profeti (nella foto in basso con il gruppo dei Pisani in Versilia): “Una prestazione super e commovente. Atalanta annichilita per tutto il primo tempo, che cerca di uscire fuori dal guscio a metà ripresa ma il Pisa non ha mollato ed invece di calare sfiora il vantaggio più volte, poi è arrivato il gol della Dea che poteva spezzare le ali a chiunque e invece il Pisa ha saputo reagire bene. Grande Durosinmi con il gol del pareggio, che è una vittoria. Questa è la svolta del campionato e questa società con il mercato sta dimostrando che vuole rimanere in A. Per me ora inizia un altro campionato che ci porterà alla salvezza. Questo popolo nerazzurro, di cui mi vanto di appartenere, merita la A e questa società, che ringrazio, ci fara vedere la serie A per molti anni”.

Direttamente da Pietrasanta con il suo immancabile “due aste”, Fabrizio Capovani (foto) a fine gara è stremato e senza voce ma felicissimo: “Grande partita, 90 minuti da leoni, la migliore partita fatta dal Pisa in questo campionato. Abbiamo dominato l’Atalanta, sarebbe stata ingiusta la sconfitta. Per il mercato piena fiducia nella società, ci salveremo”.

Sentiamo ora Paride Pieraccini: “Il Pisa ha dimostrato ancora una volta che lotterà fino all’ultima giornata con le unghie e gli artigli per mantenere la serie A conquistata dopo 34 anni. Il grande cuore dei ragazzi abbinata ad una buona dose di sfrontatezza e voglia di essere protagonisti contro tutto (dea bendata) e tutti (diversi torti arbitrali) e’ stata decisiva così come l’innesto del nuovo centravanti Durosinmi. Il mercato è stato fatto in maniera intelligente e deve essere ancora ultimato ulteriore dimostrazione che la società tenterà il tutto per tutto per il mantenimento della categoria. Un plauso a mister Gilardino che finalmente in casa “mostra” un po’ più di sfrontatezza inserendo il trio d’attacco e soprattutto alla “vecchia guardia” giocatori attaccati alla maglia ma soprattutto “uomini” con le palle! Bravo il giovanissimo Coppola”.

Dalla Gradinata passiamo al settore di tribuna dove abbiamo intervistato padre e figlio, grandi tifosi nerazzurri. Cominciano dal babbo, Carlo Sodi (foto): “È stato un Pisa encomiabile che ha dominato dal primo fino al 95′. A parte i primi 10′ del secondo tempo, ci ha sempre creduto ed ha lottato su ogni pallone. L’Atalanta ha fatto due tiri in porta e un gol, noi nel primo tempo abbiamo sprecato troppe occasioni, però la nota lieta è Durosinmi, che ha fatto un gran gol ed ha un tocco di palla eccezionale, sicuramente sarà il titolare, anche perché a Meister mancano dei fondamentali. Dobbiamo essere fiduciosi per il futuro. Sono soddisfatto del mercato. L’unica cosa vergognosa è stato l’arbitraggio, negli ultimi minuti, fallo di mano dal limite non fischiato al 95′. Quello fatto è un punto importantissimo che sa di vittoria”.

Concludiamo con Federico Sodi (foto): “Non siamo più ultimi stecchiti e questo pareggio ci dà molta fiducia, siamo sicuri che con i nuovi acquisti possiamo ripartire. Ho apprezzato molto il sostegno dei calciatori della panchina ai loro compagni in campo, hanno sostenuto i nuovi che sono entrati ed ho apprezzato molto anche l’impatto che hanno avuto in campo Durosinmi e Bozhinov, oltre che di Coppola. Questo giovane ragazzo ci sta stupendo di gara in gara”.

IL PUBBLICO
Serata con temperatura mite, malgrado fossimo a metà gennaio. Presenti 10.372 spettatori. Bello il colpo d’occhio da parte di tutti i settori dello stadio, con la Curva Nord che non ha mai smesso di incitare i propri beniamini dall’inizio alla fine, ed anche dopo il momentaneo svantaggio. Pubblico che ha accolto con un boato l’ingresso in campo di Durosinmi e che è esploso di gioia al gol del pareggio messo a segno dell’attaccante nigeriano. Durante la gara gli ultras della Nord hanno ricordato Luca, un componente del gruppo Eagles, scomparso alcuni giorni fa: ‘Ciao Luca fratello Eagles”, “Sarà sempre la tua curva”(foto).

Nello spicchio della Sud loro assegnato erano presenti solo 200 tifosi atalantini. Assenti gli ultras bergamaschi, anch’essi contrari alla fidelity card. Al fischio finale, grande muro di sciarpe di tutto lo stadio per festeggiare la squadra di Gilardino.

DUROSINMI E BOZHINOV
A fine gara ho avuto modo di salutare e dare il benvenuto ai nuovi giocatori, Rosen Bozhinov e Rafiu Durosinmi (entrambi con il sottoscritto in foto), che sono stati cordiali e sorridenti, malgrado non parlino ancora italiano. L’importante è che “parlino” in campo e direi che, specie l’attaccante, con il suo gol imperioso, ha fatto subito vedere di che pasta è fatto.
Maurizio Ficeli

Foto in alto di Gabriele Masotti

