Warning: unlink(/customers/a/c/6/larno.it/httpd.www/news_sitemap.xml): No such file or directory in /customers/a/c/6/larno.it/httpd.www/wp-content/plugins/google-sitemap-plugin/google-sitemap-plugin.php on line 406 Addio a Rocco Commisso. Cosa lascia a Firenze e cosa non gli hanno permesso di fare – L'Arno.it
835 views 2 min 0 Commenti

Addio a Rocco Commisso. Cosa lascia a Firenze e cosa non gli hanno permesso di fare

- Sport
17 Gennaio 2026

Sì è spento a 76 anni il presidente della Fiorentina Rocco Commisso. Di lui ricorderemo una passione grandissima nelle cose che faceva, tanti soldi spesi per la sua creatura e i bastoni che spesso gli hanno messo tra le ruote, impedendogli di costruire il nuovo stadio per la Viola. Sì, perché era proprio questo il suo sogno, realizzare delle infrastrutture degne di un grande club. Ci è riuscito a metà, con il Viola Park, costato 121 milioni di euro, il centro sportivo più grande d’Italia e tra i più all’avanguardia in Europa.

Lo stadio no, non glielo hanno fatto fare. Troppi vincoli, troppi no, troppe porte chiuse in faccia. Alla fine il Comune di Firenze con la scusa dello stop della Soprintendenza gli si mise di traverso preferendo restaurare il vecchio Artemio Franchi con i soldi pubblici. Commisso avrebbe sborsato volentieri tutti i soldi necessari a dotare il suo club di uno stadio nuovo bello, comodo ed efficiente, ovviamente con un progetto che tenesse conto della piena sostenibilità economica dell’operazione: gli stadi moderni, come oramai tutti sanno, devono vivere tutti i giorni (mediante attività commerciali e ricreative) e non essere, come una volta, delle cattedrali nel deserto che si animano ogni quindici giorni, quando ci sono le partite.

Niente da fare, non andava bene. Vade retro Commisso, bollato come un meschino speculatore. Si è preferito stroncare il suo progetto con la scusa del “tanto lo restaura il Comune lo stadio-monumento storico”. Sì, ma con quali soldi? Hanno provato a utilizzare i soldi del Pnrr (ipotesi poi fortunatamente bocciata) e poi hanno dovuto trovare altri fondi pubblici. Una brutta pagina italiana di cui Rocco Commisso, suo malgrado, è stato vittima. Non ce lo dimentichiamo.

Condividi la notizia:
Articoli pubblicati: 852

Giornalista.

Lascia un commento