Pareggio esterno con il punteggio di 2 a 2 per i nerazzurri di Gilardino in quel di Udine. Il Pisa sblocca il risultato con uno stupendo e imparabile tiro di Matteo Tramoni al 13′. I padroni di casa pareggiano al 19′ con Kabasele e allungano grazie a un rigore calciato da Davis al 40′. Ma il Pisa non si arrende e con Meister al 66′ segna il pareggio, colpendo in seguito anche un palo. Finale al cardiopalma con l’Udinese che centra un palo con Atta e spreca una super occasione con Davis a porta vuota. Pareggio da incartare e portare a casa che fa assolutamente classifica e morale, tenuto conto anche delle molte defezioni in casa nerazzurra. Ora aspettiamo fiduciosi le mosse di mercato della società per affrontare un girone di ritorno strepitoso.
I COMMENTI DEI TIFOSI
Cominciamo con Stefano Bigagli e Felice Foresta (insieme nella foto) presenti allo stadio friulano: “Un Pisa con il solito grande cuore – dicono all’unisono – autore di uno dei migliori secondi tempi della stagione. Purtroppo non gioiamo appieno per il punto, vista la classifica, ma questi ragazzi meritano tutti i nostri applausi”.

Sentiamo ora Marco Federighi (foto): “Tramoni trova finalmente anche in A una giocata delle sue, con cui più volte aveva fatto la differenza lo scorso anno. La squadra ancora una volta dimostra, al netto di un impegno quasi commovente, tutte le sue fragilità e lacune, faticando a gestire il vantaggio e a saper leggere le varie situazioni e commettendo i consueti evitabili errori in disimpegno. Totalmente gratuito quello che porta al contrattacco friulano che frutta il rigore per i padroni di casa. Si ha sempre la sensazione di squadra che tiene discretamente il campo e che riesce a esprimere una certa identità di gioco ma totalmente inconsistente negli ultimi metri e assolutamente priva di soluzioni offensive. La squadra ha dimostrato abnegazione e spirito di sacrificio per la causa. Migliore in campo Tramoni: oltre alla prodezza balistica ha dato l’impressione di essere un pericolo costante per gli avversari, specialmente nella ripresa. Nota di merito per Angori, sempre nel vivo del gioco capace di sfornare diversi cross non sempre sfruttati a dovere e spesso lucido nella scelta delle giocate”.

Concludiamo con Maurizio Nocchi (in foto ultimo a destra): “Per come si è svolta la partita in tutti i 90 minuti avremmo meritato qualcosa di più. Loro hanno preso il palo ma lo abbiamo preso anche noi e abbiamo fatto anche altre azioni prima dei due gol loro. Sì, avrebbero potuto anche vincere la partita, ma sarebbe stato un risultato bugiardo. Io non sono preoccupato di retrocedere perché secondo me questa squadra è forte. Sono fiducioso del mercato e della società, perché con degli innesti importanti secondo me ci possiamo salvare alla grande. Che dire del pubblico pisano oggi a Udine, si sentivano solo i nostri, anche se con gli udinesi ci sono buoni rapporti”.

OLTRE 1300 TIFOSI A UDINE
Eccezionale anche stavolta il popolo nerazzurro. Malgrado la pesante sconfitta subita con il Como in oltre 1300 hanno raggiunto la città friulana con i pullman organizzati dai club e con mezzi propri, colorando di nerazzurro l’autostrada che li conduceva a Udine. Presenti in massa i gruppi della Nord, in una trasferta (dopo quella di Genova) in cui finalmente non vigeva l’obbligo della tessera del tifoso. Splendida la coreografia di bandierine nerazzurre inframezzata da cori di sostegno continuo. Bella anche la curva udinese, con il rispetto fra le due tifoserie che hanno buoni rapporti fra loro, che si sono rafforzati da quando il Pisa vinse lo spareggio per la B a spese della Triestina, eterna rivale degli udinesi.
Trovatemi una tifoseria che, con una squadra ultima in classifica e con un freddo “che si zizzola” porta a circa 450 km oltre 1300 persone. Al 66′ quando il Pisa pareggia con Meister il popolo nerazzurro gongola cantando: “Ale Pisa alé, segna un altro gol, conquista la vittoria, conquistata per noi!”. Un altro gol non è arrivato ma al fischio finale è stata ugualmente grande festa con lo splendido muro di sciarpe che solo i nostri eccezionali tifosi sanno fare. Ora sotto con l’Atalanta all’Arena.
GUCHER PER SEMPRE UNO DI NOI
Come ci ha segnalato con tanto di foto Filomena Piacentini, a Udine era presente in tribuna l’ex capitano del Pisa Robert Gucher, che è rimasto nel cuore di tutti noi tifosi pisani e ha dato tanto per i colori nerazzurri trascinando da protagonista il Pisa in serie B nella finale playoff di Trieste. Oggi gioca nel Treviso ma è voluto essere presente a questa importante gara dei nerazzurri ed ha portato anche bene. Robert Gucher grande capitano, sempre uno di noi!
Maurizio Ficeli


