Semper 6 – Anche questa settimana guadagna la sufficienza compiendo la sua normale amministrazione, non facendo danni coi piedi e senza colpe sui goal. CopiaIncolla.
Calabresi 6,5 – Aveva un clientaccio e si fa anticipare da Kalulu nel rimpallo che causa la prima rete, ma lo spirito che incarna è quello che infiamma l’Arèna. Contiene il 10 bianconero come può finché è in campo e avanza spinto dal pubblico. Ancora la conferma che in serie A un intervento sbagliato basta e avanza, ma Arturo esce a testa altissima. Purgato.
(39’st Buffon sv – Tutto molto commovente in casa Buffon).
Caracciolo 6,5 – Merito anche suo se il Pisa controlla e mette in affanno la Juve per oltre settanta minuti. Ancora una volta il capitano comanda il reparto difensivo con grinta senza nulla concedere. Salvataggio top su Koopmeiners. Di più gli sarebbe servito il mantello di Batman. Supereroe.
Canestrelli 5,5 – Concentrato e grintoso come suo solito, fatica con l’ingresso di Zhegrova ma devo ancora capire perché si ferma a guardare sull’azione del raddoppio bianconero. Incomprensibile.
Touré 6 – Non era facile contenere Yildiz e McKennie, i più propositivi, ma è riuscito comunque a rendersi pericoloso con qualche scorribanda delle sue, non molte per la verità ma una favolosa nel primo tempo stava per far esplodere l’Arena. Pirata.
Aebischer 6,5 – Sembrerà eccessivo ma senza molto apparire guida il pressing del Pisa in mezzo al campo e offre una palla favolosa per la testa di Moreo in occasione del primo legno. Qualche sbavatura ma davanti a sé aveva il centrocampo della Juve e lui non sfigura. Metronomo.
(34’st Marin sv – Entra quando la Juve si avvia in scioltezza verso la vittoria. Nulla può).
Vural 5,5 – È giovane e le sue qualità non bastano, occorre grinta e attitudine alla lotta. Perde una palla con sufficienza facendo saltare un battito ai cuori dei pisani. Imperturbabile, buona dote ma qua serve il sangue agli occhi. Inamidato.
(20’st Hojholt 6 – Aggiunge energia al centrocampo nerazzurro ma non basta).
Angori 6,5 – Parte timido, quasi timoroso nel ricevere la palla ma poi, spinto dal pubblico, offre una prestazione vigorosa e propositiva. Ottimi cross e una punizione che esce di un soffio. Ammonito a inizio partita troppo frettolosamente dall’arbitro, non sembra accorgersene. In gara.
(20’st Bonfanti 5,5 – Sostituisce Angori, ammonito, per contenere il vivace Zhegrova ma non ci riesce).
Leris 6,5 – In campo da mezzala, l’algerino corre dall’inizio alla fine senza risparmiarsi. Un osso duro per i centrali juventini, prezioso in entrambe le fasi. Polmone.
(34’st Lorran 5 – Pensavo scherzasse e invece era serio. Gettato nella mischia con la speranza del colpaccio e invece si esibisce in balletti senza senso né efficacia. Si annoda nel tentativo di colpire di tacco ma si trova in terra gattoni e innesca il contropiede finale. Miao).
Tramoni 6+ – Inizio timido per il 10 nerazzurro che aumenta i giri con l’andare dei minuti. Arriva in ritardo di un soffio sul bel cross di Tourè e colpisce il secondo legno staccando bene di testa nel secondo tempo. In crescita. Sfortunato.
Moreo 6,5 – Solo la traversa a portiere battuto gli nega la gioia del meritato goal del vantaggio contro la Juve. Il migliore del Pisa, tanta corsa alternata a giocate di qualità. Impersona questa squadra: si impegna, lotta, non molla ma colpisce il palo. Sculato.
Mr. Gilardino 6,5 – Cosa gli vuoi dire ? Perde anche Meister ammalato e disegna un Pisa che al settantesimo stava imbrigliando la Juve ed era in credito con la fortuna di due legni colpiti dai suoi. Stavolta i cambi non lo aiutano mentre a Spalletti sì. Esce tra gli applausi dello stadio ma senza punti. Un trend già visto è molto molto pericoloso. Indiscutibile.
JUVENTUS
Di Gregorio 6
Kalulu 6,5
Bremer 6,5
Kelly 6,5
Cambiaso 6(42’st Kostic sv)
Locatelli 6 (15’st Zhegrova 7)
Thuram 6
McKennie 6,5
Koopmeiners 6 (42’st Miretti 6,5)
Yildiz 6,5 (48’st Joao Mario sv)
Openda 5 (15’st David 6)
Mr. Spalletti 6,5
IL MIGLIORE
Sul campo i cambi di Spalletti hanno dato il colpo di grazia alla partita e Zhegrova merita sicuramente la palma del migliore ma il Pavolettoni del Club Autonomo Nerazzurro che getta il sale in campo dalla gradinata prima della partita è la cosa più bella che ho visto ieri sera. Non ha funzionato ma nemmeno a Romeo riusciva sempre. Da riproporre.
Antonio Cassisa
Foto: Gabriele Masotti

