Ovviamente quella del titolo è una domanda retorica: chi mai dovrebbe aver paura di una catena di focaccerie da asporto che da pochi giorni, dopo lo sbarco a Pisa, ha toccato quota 51 punti vendita, in Italia e all’estero, fatturando 90 milioni di euro nel 2025? Il grande merito di Tommaso Mazzanti è di essere riuscito a trasformare una normale e dignitosissima attività di famiglia, in quel di Firenze, in un brand internazionale, puntando sulla qualità dei prodotti e, indubbiamente, anche sul marketing. “Bada come la fuma” è stato il tormentone con cui Tommaso ha bombardato i social, col suo accento fiorentino, giorno dopo giorno, facendo venire l’acquolina in bocca a tante persone, altrimenti non si spiegherebbe il successo che ha ottenuto nel giro di pochi anni. Poi, diciamolo chiaramente, al di là dei social, se il prodotto non fosse stato più che valido buono non avrebbe mai sfondato oltre i confini di Firenze.
Bravo Tommaso e bravi i suoi collaboratori, da chi taglia e farcisce le schiacciate a chi, invece, pianifica con il titolare le mosse che sono alla base dello sviluppo commerciale dell’azienda, a livello di marketing ma non solo. Siamo convinti che dietro il successo dell’Antico Vinaio ci sia un grande lavoro di squadra.
Ci fanno sorridere le polemiche da quattro soldi di chi offendendo e denigrando Mazzanti, sui social, pensa di potersi conquistare un grammo di considerazione. “Non ti vogliamo, sei un fiorentino di…, lo stracchino con la cecina non si può vedere”. Finché si scherza certe battute possono anche andare bene (e diventano persino dei validi consigli culinari, che lo stesso Mazzanti ha seguito, togliendo lo stracchino dall’abbinamento con la cecina) però arriva un momento in cui bisogna allentare la morsa, fare un bel respiro e smetterla di polemizzare, pensando a chi lavora e porta a casa uno stipendio, grazie all’Antico Vinaio, e alle tante persone che, ogni giorno, scelgono i suoi prodotti.
Facciamola finita con le bischerate! Ognuno è libero di mangiare ciò che vuole, dal cinese al kebab, dalla pizza alla fettunta, dalla zuppa pisana alla ribollita, dal cinghiale in umido alla schiacciata con la cecina… e chi vuole quella dell’Antico Vinaio si accomodi, c’è spazio per tutti in un Paese libero.
Se questa libertà non vi piace, andatevene altrove: di paesi liberticidi pronti a ordinarvi cosa mangiare e cosa no ce ne sono parecchi nel mondo. Accomodatevi! Ma lasciateci in pace, per favore, liberi di papparci quello che ci va. E smettetela di fracassarci con le stucchevoli polemiche sulle tradizioni da difendere, di cui non vi importa un bel niente.

