Semper 6 – Di nuovo titolare fa quello che può per mantenere inviolata la porta e ci riesce per 75 minuti, poi ancora una volta è costretto a raccattare la palla in fondo alla rete. Incolpevole sul goal, chissà se vincerà la conta per giocare ancora a Cagliari. BimBumBam.
Calabresi 6 – Sottil lo fa dannare ma lui riesce a contenerlo pagando però con un cartellino giallo che gli costa la sostituzione all’intervallo. Escluso dalla battaglia nel momento dell’assalto giallorosso, si siede nella morbida trincea della panchina. Trincerato. 1’st Albiol 5 – Inserito al centro della difesa, scombussola l’assetto solido della difesa e impiega solo 27 minuti per farsi anticipare dal famigerato Stulic al primo goal in carriera in serie A.
Caracciolo 5,5 – Peccato sia stato costretto a spostarsi largo con l’ingresso di Albiol perché nel primo tempo aveva svolto il suo solito grande lavoro. Saltato troppo facilmente da Banda nell’azione del goal, sostituito gli vengono risparmiati gli ultimi dieci minuti. Sverniciato. 36’st Buffon sv – Un’altra presenza per lui.
Canestrelli 5,5 – Tenuto a bada senza sforzo Camarda, sarebbe stato il migliore sicuramente se non avesse perso di vista Stulic in occasione della rete. In serie A, basta un errore e anche la punta più spuntata ti purga. Purgato.
Touré 5,5 – Ci prova, volenteroso come sempre, ma ormai l’attenzione degli avversari è alta su di lui e viene contenuto quando prova ad avanzare. In affanno invece quando è lui a dover contenere i centrali salentini. Sorvegliato.
Akinsanmiro 5 – Dopo l’ennesimo passaggio sbagliato con annessa ripartenza avversaria ci è sorto il dubbio che non fosse lui il nostro numero 14 ma un sosia con grossi problemi tecnici. Prima prova negativa del giovane nigeriano nell’ultima uscita prima della partenza per la Coppa d’Africa. Forse anche lui già con la testa in Marocco. Mal d’Africa. 15’st Angori 6 – Una mezz’ora per lui e non sfigura nel marasma generale. Offre qualcuno dei suoi cross nel deserto dell’area avversaria.
Aebischer 5,5 – Anche il nostro centrocampista più esperto fa fatica a mettere ordine nel caos che regna in campo. La pressione avversaria lo fa arretrare. Rattoppa ma non ripara. Un cerotto non può coprire una falla. Band Aid.
Vural 5,5 – Un po’ come sopra. Fatica nel primo tempo, migliora nel secondo ma non riesce a emergere da una prestazione negativa generale. Ancora da scoprire. Nascosto.
Leris 5 – Pierotti sa che potrebbe pungere e ne contiene le spinte costringendolo a restare basso. Mai incisivo e spesso impreciso. Cuccia. 29’st Lorran 5,5 – Non facile entrare e frenare una discesa che ormai aveva preso troppa velocità. Ci prova facendo intravedere un po’ di tecnica ma occorreva la lente di ingrandimento.
Moreo 5 – Stavolta la sua inesauribile corsa non ha sortito nessun effetto. Aiuta in fase difensiva ma non incide in alcun modo in quella offensiva. A vuoto. 15’st Tramoni 6 – Una mezz’oretta per tentare di raddrizzare la barca. Vivace, ci prova ma non riesce ad incidere. Non era facile ma non sfigura e non commette grossi errori.
Meister 5 – Altra serataccia, solo soletto in mezzo ai difensori avversari. Tiago Gabriel, non a caso uno dei migliori, non gli fa vedere palla. Chi l’ha visto.
Mr. Gilardino 5 – La peggior prestazione del Pisa vista finora non può non incidere anche sul voto del Mister. Non riesce ad opporre una valida formazione ad una diretta concorrente apparsa più snella, determinata e incisiva. Stavolta il cambio ruolo del Capitano ha inciso pesantemente sul risultato finale. Le tenta tutte, ci prova ma esce sconfitto. Preoccupato.
Arbitro 6,5 – Il Sig. Sacchi e i suoi colleghi dirigono la gara senza grossa difficoltà, distribuendo i cartellini giusti e non commettendo grossi errori. Unica svista, un corner regalato al Lecce che se avesse
segnato avrebbe confezionato una bella frittata. Così non è stato. Polso.
LECCE
Falcone 6
Ndaba 6 (30’st Gallo 6)
Gaspar 6,5
Tiago Gabriel 6,5
Veiga 6,5
Coulibaly 6
Ramadani 6,5
Berisha sv (11’pt Kaba 6)
Pierotti 6 (23’st Banda 7)
Camarda 5,5 (23’st Stulic 7)
Sottil 6,5 (30’st Morente 6)
Mr. Di Francesco 7
IL MIGLIORE
Nicola Antonio Pio Russo: il giovane arbitro Tarantino, aggredito in una gara della Under 16 provinciale tra Ginosa e Hellas Laterza, commuove accanto ai suoi colleghi più grandi col volto segnato dai lividi. Bellissimo gesto quello di invitarlo e farlo conoscere a tutti. Spero che i vigliacchi autori di un gesto così incivile si siano vergognati ieri sera. Non mollare.
Antonio Cassisa
Foto: Pisa S.C. (Facebook)

