Il giorno prima di salire in Cielo il caro Renato, con un filo di voce, è riuscito a dire ai propri cari stretti vicini a lui: “Vi voglio un mondo di bene”. È stato il suo ultimo dono di amore.
Ha avuto una lunga vita Renato, con tanta sofferenza da ragazzino, a causa della guerra. Ha patito la fame, lo sfollamento, la distruzione dell’amata casa dei nonni materni.
Dopo essersi arruolato nella Guardia di Finanza, con tanti sacrifici è riuscito a crearsi una vita dignitosa e a mettere su famiglia, con Angela, con cui lo scorso febbraio ha festeggiato 66 anni di matrimonio. Dal loro amore sono nati tre figli, Marina, Stefania e Orlando, e poi i quattro amati nipoti, Lorenzo, Alessia, Tommaso e Matteo. Fino all’ultimo arrivato, il pronipote Leonardo, che tanta gioia ha regalato poche settimane fa a nonno Renato, andandolo a trovare a casa e giocando con lui.
L’amore per il prossimo, per i Finanzieri (le sue Fiamme Gialle), e per la sua terra natale, la Versilia, lo hanno sempre accompagnato negli anni. Dopo la pensione si è impegnato nel suo orto, dove ha riscoperto la gioia di vivere a stretto contatto con la natura e con i frutti della terra.
Ha scritto tanti racconti e poesie, ha dipinto quadri e si è persino cimentato con la scultura, e per decenni ha preparato tante buonissime pizze per i suoi cari.
Una vita intensa, ricca di doni, generosità e affetto sempre verso tutti.
Ha sopportato le sofferenze degli ultimi mesi con dignità, sostenuto dalla preghiera e dalla Fede nel Signore.
Grazie Renato, di tutto quello che sei stato e sei per noi.
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* 25 settembre 1930 – 24 novembre 2025
La foto ritrae Renato Sacchelli nel suo orto

