Dopo un mese dalle elezioni che hanno garantito il bis a Eugenio Giani finalmente è stata varata la nuova giunta, con l’assegnazione delle deleghe agli assessori della Regione Toscana.
La parte del leone la fa il Pd, ma lo stesso presidente Eugenio Giani (Pd) si è attribuito alcune deleghe pesanti: bilancio, Toscana diffusa, energia, protezione civile, personale, sport, politiche per la montagna, rapporti con gli enti locali, relazioni internazionali, politiche giovanili e geotermia;
– Mia Diop (Partito Democratico) vicepresidente: cooperazione internazionale, pace, cultura della legalità e partecipazione;
– David Barontini (Movimento 5 Stelle): ambiente, economia circolare, bonifiche, protezione dei cambiamenti climatici, efficienza energetica e comunità energetiche, parchi ed aree protette, prevenzione rischio sismico, servizio idrico integrato, politiche per il mare;
– Filippo Boni (Partito Democratico): infrastrutture, trasporto pubblico, urbanistica e governo del territorio. Si occuperà anche di paesaggio, pianificazione, rigenerazione urbana;
– Alberto Lenzi (Alleanza Verdi Sinistra): lavoro e innovazione tecnologica, con competenza su semplificazione amministrativa, coordinamento agenzie regionali per il lavoro Arti, cnnettività per la Toscana diffusa, cybersicurezza, privacy, appalti, attività contrattuali;
– Cristina Manetti (lista Giani – Casa Riformista): cultura, università e parità di genere;
– Leonardo Marras (Partito Democratico): economia e turismo, agricoltura; competenze anche sulle politiche del credito, commercio, artigianato, industria, fiere e mercati, terme, industria alberghiera, cave e miniere;
– Monia Monni (Partito Democratico): sanità, diritto alla salute e politiche sociali;
– Alessandra Nardini (Partito Democratico): educazione, istruzione, politiche per la Memoria, diritti Lgbtq+ (competenze anche su accoglienza, immigrazione e diritto alla casa);
A Bernard Dika (Partito Democratico) è stata assegnata la carica di sottosegretario alla presidenza della giunta regionale: si occuperà dei rapporti con il Consiglio regionale e il supporto alle deleghe del presidente.
La prima delibera sulla Palestina
“Nel corso della prima riunione di giunta – ha spiegato Giani ai giornalisti – abbiamo approvato innanzitutto la delibera per il riconoscimento dello Stato di Palestina, che quando verrà approvata dal Consiglio regionale diventerà elemento di attivazione dell’iter parlamentare perché per iniziativa di legge regionale si possono attivare proposte di legge parlamentare e abbiamo voluto essere molto precisi su quello che era gli impegni che noi abbiamo, sul ‘due popoli, due Stati’. Da qui a Natale vogliamo interloquire da subito con i sindaci della Toscana”.
Foto: Eugenio Giani (Facebook)

