Lunedì 24 novembre sera riprenderà il cammino dei Neroazzurri, in trasferta a Reggio Emilia per la gara contro il Sassuolo: da lì in poi la serie A non conoscerà soste fino alla trentunesima giornata compresa, dove il Pisa andrà a Como.
Gli spareggi per guadagnarsi l’accesso ai Mondiali, infatti, si giocheranno tra il 26 e il 31 marzo 2026 (anche l’Italia scenderà in campo in quella occasione).
Dopo rimarranno solo sette giornate di campionato per raggiungere gli obiettivi sperati.
Inizia dunque tra dieci giorni un periodo importantissimo nella massima categoria.
Limitiamoci per il momento a percorrere il cammino che ci porterà al termine del girone di andata: il Pisa alla ripresa farà visita lunedì 24 alle 20.45 al Sassuolo, squadra che sta confermando il passo auspicato in estate al festival della serie A a Parma dall’amministratore delegato Carnevali: gli emiliani sono dietro le grandi e non potrebbe essere diversamente con l’organico che hanno.
Domenica 30 novembre alle 15 ci sarà il ritorno dell’Inter all’Arena, prevedibile il tutto esaurito, partita che non ha bisogno di commenti.
Delicato il mese di dicembre, dove i Neroazzurri avranno diversi scontri diretti in chiave Salvezza:
lunedì 8 dicembre alle 15 arriverà il Parma, a seguire due trasferte consecutive: pochi giorni dopo, venerdì 12 alle 20.45 il Pisa andrà a Lecce, domenica 21 alle 12.30 a Cagliari.
L’anno si chiuderà con la Juventus, che ospiteremo sabato 27 alle 20.45.
Infine le ultime due giornate del girone di andata, prima a Genova sabato 3 gennaio alle 15 per poi chiudere in casa con il Como il 6 gennaio martedì, sempre alle 15.
La bella vittoria contro una ottima Cremonese (che ha confermato quanto di buono tanti addetti ai lavori avevano già detto in proposito) fa sì che la classifica ci sorrida nonostante pessime direzioni arbitrali che più di una volta ci hanno penalizzato e nonostante vari importanti defezioni legate agli infortuni di alcuni giocatori, non ultimo Akinsanmiro.
Chiaro che il Pisa non può privarsi a cuor leggero di certe pedine, pensiamo per esempio a Nzola, che rischiamo di perdere per diverse partite per la Coppa D’Africa.
Gilardino ha fino ad ora parlato poco e lavorato molto bene, conferendo una precisa identità alla squadra: l’auspicio è che, nonostante le tante assenze, riesca a dare continuità a questo passo, indispensabile per raggiungere la permanenza in categoria.
Girare tra 16 e meglio ancora 18 punti è l’obiettivo minimo da porsi in tal senso, poi starà al Mister formulare precise richieste in ottica mercato di gennaio e starà alla Società esaudirle.
La Salvezza è veramente possibile, sarebbe un peccato non provarci con ancora più determinazione e convinzione, effettuando gli inserimenti in rosa dove servono.
Andrea Cosimi

