Nella bella cornice del Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio, a Firenze, il vice sovrintendente della polizia di Stato Federico Galli, in forza alla Questura di Livorno, ha ricevuto lo “Scudo di Benemerenza 2025”. Gli è stato consegnato alla presenza delle autorità militari e civili, in occasione della 42esima edizione degli “Scudi di San Martino”, il santo che si distinse per la generosità d’animo. A consegnargli il riconoscimento il questore di Firenze Fausto Lamparelli, che ha ricordato il gesto eroico che ha visto protagonista Galli.
Ma veniamo ai fatti. Mentre stava passeggiando insieme alla moglie sul lungomare di Livorno il vice sovrintendente notava, in mare, una persona in evidente difficoltà a causa delle onde alte e della forte corrente. Subito si tuffava in acqua per cercare di salvare la giovane donna in pericolo.
Grazie alla sua prontezza, insieme ad altre persone che si erano mobilitate per rendersi utili, la 26enne veniva posta in salvo. Il poliziotto di seguito veniva ricoverato in ospedale per le cure conseguenti, restando in shock room per 24 ore.
Per questo gesto di generosità e coraggio la Commissione centrale per le ricompense del Dipartimento della pubblica sicurezza gli aveva già attribuito il prestigioso riconoscimento della promozione per Merito Straordinario. Compiacimento è stato espresso anche dal Questore di Livorno, Giuseppina Stellino, che ha sottolineato il gesto eroico ed altruista del sovrintendente che, con sprezzo del pericolo, ha messo a rischio la propria vita per salvarne un’altra.

