La fine dei lavori è prevista entro l’estate 2026: sarà pronto, in quel momento, il nuovo edificio di 7.100 mq che ospiterà gli “arrivi” dell’aeroporto di Pisa. Negli ultimi mesi sono state realizzate le fondamenta, posate le travi e i pilastri e la copertura integrale dell’immobile, con un investimento complessivo, tra lavorazioni completate e ordinativi impegnati, pari a circa 20 milioni di euro.
Sul tetto sono previsti gli impianti tecnici e un impianto fotovoltaico da 300 kw che consentirà di alimentare il fabbricato con energia rinnovabile autoprodotta.
La seconda fase prevede la ristrutturazione dell’attuale terminal “arrivi” (circa 6.700 mq) posto al piano terra, resa possibile grazie alla migrazione degli stessi nel nuovo edificio. Contestualmente si procederà alla ristrutturazione del primo piano dello scalo (1.580 mq). Al termine dell’intervento di ristrutturazione, il nuovo spazio ospiterà le operazioni di “partenze”.
La terza e ultima fase prevede la ristrutturazione dell’attuale terminal “partenze” (circa 3.680 mq) posto al piano terra di fianco all’attuale terminal “arrivi”. Al contempo al primo piano verrà eliminato l’attuale settore controllo passaporti, ampliando la hall di imbarco extra Schengen.
Terminato questo intervento le aree verranno unite formando un unico spazio dedicato alle “partenze” che a quel punto saranno separate dagli “arrivi”. Grazie a questi lavori, costati circa 70 milioni di euro, come spiega Toscana Aeroporti, “lo scalo disporrà di una superficie complessiva superiore a 50 mila metri quadrati con un incremento del 28% rispetto all’attuale, coerente con i volumi di traffico attesi nel medio periodo e con il profilo di un passeggero sempre più orientato al segmento low-cost”. Secondo le stime questo intervento porterà la capacità del terminal in un range compreso tra 6 e 7 milioni di passeggeri l’anno.

