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Con Schiaccia a briglia sciolta – Nel deserto di Torino il Pisa perde ma fa vedere anche cose buone

- Sport
26 Settembre 2025

Un Pisa di seconde linee non sfigura ma esce sconfitto nella gara valevole per i sedicesimi di Coppa Italia con il Torino che fa suo il match con un gol in apertura di Casadei accedendo cosi agli ottavi di finale. La squadra di Gilardino non sfigura e lotta fino alla fine per acciuffare il pari, malgrado l’inferiorità numerica a causa dell’espulsione di Cuadrado. La squadra nerazzurra è rimasta in partita, però ora c’è bisogno di mettere fieno in cascina e quale migliore occasione può essere quella con la Fiorentina per conquistare quei tre punti che ci possono togliere dalla bassa classifica?

I COMMENTI DEI TIFOSI

A fine gara abbiamo raccolto il parere di alcuni dei 25 tifosi presenti allo stadio “Olimpico Grande Torino”, cominciando da Silvia Giovacchini (foto): “La squadra nel complesso ha giocato bene anche se ha lasciato un po’ troppo spazio agli avversari. Qualche occasione c’è stata ma non siamo stati fortunati, però la squadra c’è. Ora testa alla partita con la Fiorentina, i ragazzi ci credono, noi ci crediamo, abbiamo fiducia nell’allenatore. Ci aspettiamo una grossa rivincita nel derby”.

Silvia Giovacchini

Abbiamo sentito anche il parere di Liana Bandini (foto sotto), presidentessa del Centro Coordinamento Pisa Clubs: “La partita è stata giocata bene, anche stavolta abbiamo visto all’opera giocatori che fino ad ora hanno avuto meno occasioni. Comunque preferisco andare avanti nel campionato e lasciare stare la Coppa Italia. La partita con la Fiorentina è quella che a me e a tanti tifosi interessa più di tutti e mi auguro di vincerla con tanta tranquillità e senza tanta sofferenza”.

Liana Bandini

QUEI 25 PISANI A TORINO

Erano soltanto venticinque i supporter nerazzurri presenti nel settore ospiti dello stadio “Olimpico Grande Torino”. Non c’è da stupirsi visto il giorno di metà settimana, la distanza e l’orario serale. Queste partite di Coppa Italia vengono disputate in orari assolutamente assurdi e in giorni lavorativi, con la diretta trasmessa sui canali Mediaset. Il cocktail perfetto per vedere gli stadi desolatamente vuoti. Un caso a dir poco clamoroso si è verificato al “Tardini” di Parma nella gara contro lo Spezia, andata in scena alle 17 del mercoledì, che ha visto la protesta degli ultras locali che hanno lasciato vuota la loro curva nei primi 45′ esponendo uno striscione eloquente: “Ore 17, anche noi lavoriamo”. Ma importa a qualcuno? Secondo noi no.

Tornando ai nostri tifosi nel settore pisano, abbiamo visto sventolare continuamente il bandierone del Club Autonomo Nerazzurro di Marco e Sabrina Pavolettoni oltre al loro striscione. Erano presenti inoltre alcuni componenti del Centro Coordinamento di Liana Bandini, giunti in auto e mini van, con a capo il rappresentante SLO dei tifosi nerazzurri Nicola Barsotti. In tribuna ho visto anche una rappresentanza del gruppo dei Pisani al Nord, guidata da Francesco Fasulo, il mitico “Popolone” (qui sotto in foto con il sottoscritto).

Maurizio Ficeli e Francesco Fasulo

Da parte torinista niente tifo e striscioni ma solo una pesante aria di contestazione contro il presidente Urbano Cairo oltre ai cori rivolti alla “odiata” Juventus. Nel silenzio generale dalla curva pisana si è alzato un “Pisa, Pisa!” a sostegno del team di mister Gilardino, mentre i granata hanno risposto con qualche timido insulto verso la nostra città, essendo i granata notoriamente gemellati con i fiorentini. Come dice il detto, “Dio li fa e poi li appaia”. Peccato per la sconfitta, il Pisa non ha sfigurato, ma ora bisogna cominciare a fare punti. Dopo 34 anni ritorna il derby con la Fiorentina e l’Arena dovrà essere una bolgia in ogni settore. Il resto lo dovranno fare i nostri eroi in campo. 

Maurizio Ficeli 

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