Purtroppo un’altra sconfitta fra le mura amiche per i nerazzurri. Stavolta a lasciare l’Arena con i tre punti è l’Udinese che segna con Iker Bravo al 14′ del primo tempo. Peccato perché la squadra di mister Gilardino non ha affatto demeritato, anzi ha avuto delle belle occasioni nel primo tempo, sprecate in fase di conclusione, oltre ad alcune azioni nella ripresa che però non è riuscita a mettere a frutto. Il Pisa è sempre rimasto in partita e il tecnico nerazzurro nel finale, ha messo in campo tutti gli uomini a propria disposizione, ma non c’è stato nulla da fare. I friulani hanno fatto il “minimo sindacale”, a tratti giocando anche in maniera fallosa e scorretta, riuscendo a portare a casa la posta piena. Detto questo, faccio mie le parole pronunciate dal “Comandante” Antonio Caracciolo nel post gara: “Bisogna sfruttare al meglio le occasioni che ci capitano, perché in serie A, alla prima occasione, gli avversari ti castigano. Quindi dobbiamo lavorare, essere più concreti e crederci ancora di più per dimostrare che in serie A ci possiamo stare. Ad ora però non c’è nessuna preoccupazione, abbiamo un calendario molto difficile ma dobbiamo impegnarci. Siamo una neo promossa e non siamo obbligati a vincere tutte le partite”. Ha ragione il capitano, essere più concreti deve essere “il mantra” che ci deve guidare per il resto del campionato. Con un calendario indubbiamente difficile, farsi prendere dal panico e dallo sconforto sarebbe un errore madornale.

I COMMENTI DEI TIFOSI
Quando si perde, ovviamente non ci sono salti di gioia. I commenti dei tifosi che abbiamo raccolto sono comprensibilmente critici, ma al tempo stesso costruttivi. Sentiamo l’analisi di Marco Barsanti (foto sotto): “Purtroppo si corre, ma non si tira in porta. Godiamoci questa serie A, la squadra le azioni le crea, però basta un tiro in porta degli avversari e la frittata è fatta. Ripeto, bisogna essere contenti di essere in serie A dopo 34 anni, cosa viene viene e basta. D’altra parte siamo una squadra di serie B ‘rinforzata’, le altre squadre sono da diverso tempo in serie A, quindi come fai a competere con loro? Poi se ti capitano episodi favorevoli ma non li sfrutti… Comunque, dai, fiducia e forza Pisa sempre!”.

Sentiamo il commento di Paolo Grandi (foto sotto) su questa seconda sconfitta consecutiva del Pisa fra le mura amiche: “A prescindere dal risultato negativo la squadra ha dimostrato di esserci, poi bisogna tenere conto che avevamo diversi assenti, diamo alla squadra tempo per altre due, tre partite, perché non è che abbiamo preso delle ‘imbarcate’. Io ho comunque molta fiducia, anche se gli errori che si sono fatti, specie la palla gol che abbiamo avuto dopo 5′, per le nostre possibilità quelle palle li vanno messe dentro, comunque la nostra è una squadra che ha una identità e questo è molto importante”.

Per ultimo, ascoltiamo il parere di Stefano Busti (foto sotto), noto imprenditore nel ramo caseario, oltre che sponsor e tifoso del Pisa: “Non meritavamo di perdere perché oggi la squadra ha dato tutto, purtroppo il calcio è questo. Gol sbagliato, gol subito. Nel secondo tempo avremmo meritato il pareggio ma purtroppo non siamo riusciti a segnare. Comunque la squadra ha reagito bene, guardiamo avanti, anche se la gara di Napoli non è quella propizia per portare via punti. Guarderemo di recuperare tutto con la Fiorentina. Il campionato è lungo. Se avessi dovuto scegliere se vincere con l’Udinese o con la Fiorentina, sempre meglio con la Fiorentina”.

PUBBLICO ALL’ARENA
Dai dati ufficiali erano presenti 11.126 spettatori, con 1200 tifosi giunti da Udine (foto). Nessuno screzio fra le due tifoserie, che hanno badato solo a sostenere I propri beniamini. Bel colpo d’occhio della Curva Nord che ha tifato dall’inizio fino alla fine, esibendo uno striscione “TRASFERTE LIBERE “(foto), applaudendo poi la propria squadra a fine gara malgrado la sconfitta. Gran tifo anche da parte della tribuna, della Gradinata e del settore di Curva Sud occupato dai tifosi nerazzurri.

BENVENUTO A LORRAN
A fine gara, malgrado il dispiacere per la sconfitta del Pisa, ho avuto l’occasione di incontrare l’ultimo arrivato in casa nerazzurra: Lorran Lucas Pereira de Sousa, noto semplicemente come Lorran (qui nella foto con il sottoscritto), nuovo centrocampista del Pisa, giunto in prestito dal Flamengo, nato a Rio de Janeiro il 4 luglio 2006. Sono già iniziate le “storpiature” del nome da parte dei vecchi pisani: “S’è pigliato Loriano!”, mentre la famosa tifosa brasiliano-pisana Silvia Regina Tavares non vede l’ora di conoscerlo per rinverdire la tipica “saudade” brasileira.
Maurizio Ficeli

Foto in alto di Gabriele Masotti

