Il 6 settembre 1825 nasceva Giovanni Fattori, tra i principali esponenti del movimento dei Macchiaioli. Nel bicentenario dalla nascita la sua città, Livorno, gli rende omaggio con una grande mostra che andrà avanti fino all’11 gennaio 2026. “Giovanni Fattori. Una rivoluzione in pittura”, a cura di Vincenzo Farinella, con oltre 200 opere a Villa Mimbelli, sede del Museo civico dedicato al pittore.
Nelle opere del pittore livornese compaiono buoi e contadini nei campi, soldati a cavallo nell’Italia del Risorgimento, onde del mare e cieli pieni di luce. Un trionfo di colori e di bellezza dove la protagonista è la natura (e l’uomo).
Dipinti, disegni e acqueforti invitano a scoprire la rivoluzione pittorica di Giovanni Fattori, l’artista della natura, della vita sociale e militare colta nei suoi aspetti più umani. Un percorso espositivo diviso in sezioni che dimostra la visione di un artista che ha saputo raccogliere gli insegnamenti della pittura italiana e i fondamenti del disegno senza mai cadere in tentazione imitando uno stile, ma cercando sempre una propria dimensione artistica.
“La parola ‘rivoluzione’ – sottolinea il curatore Vincenzo Farinella – collegata nel titolo della mostra al nome di Fattori, potrebbe a prima vista sorprendere. In realtà Fattori fu un pittore doppiamente rivoluzionario: sia negli anni eroici della “macchia” e della scuola di Castiglioncello, quando fu uno dei maggiori protagonisti del radicale rinnovamento dell’arte italiana che avviene nel settimo decennio dell’Ottocento, sia negli anni della maturità e della vecchiaia, quando la rottura delle regole accademiche e dello spazio prospettico, apprezzabile in molti suoi dipinti e nelle memorabili acqueforti, lo propone come un maestro decisivo per i giovani artisti che si affacciavano al Novecento”.
La mostra racconta la terra e il mare, nella loro sfolgorante bellezza, e il fermento di un periodo storico attraverso l’umanità dei suoi protagonisti. Grazie a colori, macchie, ombre, le opere trasmettono il senso del calore estivo, i suoi profumi, la dilatazione del tempo, l’essenza della vita, di un’esistenza spesso aspra e intrisa di fatica che segna i volti a cui la pittura di Fattori non fa perdere mai la dignità.
IL PROGETTO W FATTORI
Con W FATTORI il Comune di Livorno dà avvio a un ambizioso programma di promozione culturale dedicato alla figura di Giovanni Fattori e, al tempo stesso, alla valorizzazione del territorio. Il progetto, rivolto a varie fasce di pubblico, comprende la riapertura del Museo Fattori, custode della più completa collezione permanente dedicata al pittore livornese, e la trasformazione di Villa Mimbelli e del suo parco in un centro culturale ancora più vivo, inclusivo e attrattivo.
I LUOGHI DI FATTORI
Un percorso in città tra memorie, paesaggi e ispirazioni, coinvolge piazze, strade, edifici storici e scorci cari al maestro livornese: una proposta immersiva tra arte e territorio. Con un approccio multidisciplinare che unisce cultura e turismo, il pubblico sarà invitato a scoprire o riscoprire i luoghi della città.


