Sconfitta di misura, e aggiungerei immeritata, quella subita dal Pisa nella gara di esordio in serie A fra le mura amiche contro la Roma che segna con Soulé la rete dell’ 1-0 al decimo minuto della ripresa. I giallorossi allenati da mister Gasperini, tra l’altro, hanno sofferto la maggiore aggressività del Pisa nella prima frazione di gioco, con i nerazzurri che hanno sprecato alcune occasioni per sbloccare il risultato a proprio favore. Buone le prestazioni di Cuadrado, Stengs e Nzola al loro ingresso in campo. Il Pisa ha provato a conquistare il pareggio, ma non ce l’ha fatta. Peccato, malgrado questa sconfitta, però, i nerazzurri hanno dimostrato di essere vivi e che non sono assolutamente la squadra “materasso” che alcune “Cassandre” avevano sentenziato. Ora, con la sosta, ricarichiamo le batterie in vista di un altro incontro interno con l’Udinese. Altra gara difficile, sicuramente, ma lo sono tutte. Il Pisa, pur sconfitto, ha dimostrato di non aver paura di nessuno. E questo è lo spirito giusto.
I COMMENTI DEI TIFOSI
Nonostante la sconfitta nei tifosi c’è fiducia e lo si evince dalle loro parole. Partiamo da Giancarlo Pardossi (foto sotto): “Abbiamo perso immeritatamente perché la prestazione c’è stata, a tratti abbiamo giocato anche meglio della blasonata Roma. Dispiace, c’è rammarico e molto amaro un bocca perché la sconfitta non ce la meritavamo. Comunque ho fiducia, perché se giochiamo così,i risultati non tarderanno a venire”.

Concludiamo con la chiave di lettura di un altro tifoso, Francesco Trincavelli (foto): “Sconfitta assolutamente immeritata, nel primo tempo se fossimo andati sull’1-0 non ci sarebbe stato nulla da dire perché la Roma non aveva fatto un tiro in porta. Nel secondo tempo devo dire che l’entrata di Dybala ha fatto la differenza sulla fascia, forse avrei cambiato un po’ prima qualche giocatore. Comunque siamo all’inizio. Dal mercato mi aspetterei qualcuno in difesa”.

IL PUBBLICO
Quello delle grandi occasioni, con un bel colpo d’occhio in ogni settore, a cominciare dalla Nord, alla Gradinata, alla Curva sud di parte pisana e alla tribuna coperta. In tutto 11.554 spettatori. 1100 i tifosi giallorossi nel settore loro riservato con un unico striscione “Curva Sud” (foto). I romanisti hanno iniziato il loro repertorio scandendo cori offensivi, a cui i nostri, almeno all’inizio, non hanno replicato. Poi, dato che la pazienza ha un limite, a un certo punto hanno risposto per le rime.

Grandioso il tifo dei gruppi della Nord e di tutto lo stadio che ha letteralmente sovrastato il tifo giallorosso. Cori continui, incessanti, con sventolio di bandieroni ed uno striscione “PRONTI PER UNA NUOVA AVVENTURA, PISA LOTTA ANCORA SENZA PAURA”. Al termine della gara, malgrado la sconfitta, la Nord ha chiamato a sé la squadra incitandola a non mollare. Sono magnifici i nostri tifosi.

IL BENVENUTO A CALVIN STENGS
A fine gara, malgrado l’amarezza per la sconfitta, a mio avviso, ripeto, immeritata, ho avuto il piacere di incontrare e dare il benvenuto a Calvin Stengs, attaccante olandese classe 1998 (qui sotto in foto con il sottoscritto) appena arrivato in prestito dal Feyenord Rotterdam e che ha subito esordito contro la Roma nel finale facendosi già notare in positivo. Quando è entrato in campo è stato accolto da un gran boato da parte del popolo nerazzurro. Sicuramente un acquisto di peso che sarà determinante nel prosieguo del campionato.

L’ARENA HA SUPERATO LA PROVA
Prova superata da parte dello stadio pisano per questa prima gara di esordio in serie A. Nelle settimane che precedevano questa gara sono state fatte tante congetture sulla posizione dello stadio in città, fra i palazzi, e sul settore per i tifosi ospiti di soli 1100 posti. Senza polemiche, vorrei far notare che anche a Bergamo, città delle dimensioni di Pisa, lo stadio è in città, fra le case, e il settore ospiti contiene solo 1300 posti. Eppure l’Atalanta fa la serie A da anni senza problemi. Il “Gewiss Stadium” è stato ristrutturato dalla società che lo ha acquistato dal comune di Bergamo. Anche il Pisa ha la stessa intenzione e sono convinto che a quel punto la nostra Arena diventerà un gioiellino più capiente e tutto al coperto. Non mi pare poco, signori miei.
Maurizio Ficeli
Foto in alto di Gabriele Masotti

