490 views 2 min 0 Commenti

Per lui Modigliani non aveva segreti. Addio a Carlo Pepi

- Cronaca, Primo piano
24 Agosto 2025

Lo conoscevano ovunque nel mondo perché di Amedeo Modigliani e dei pittori macchiaioli sapeva tutto, nei minimi dettagli. Carlo Pepi, collezionista e critico d’arte, è morto a 87 anni all’ospedale di Cecina (Livorno).

Raggiunse la fama nel 1984, quando scoprì la clamorosa bufala delle false teste di Modigliani, trovate nei fossi di Livorno e di cui alcuni grandi critici d’arte giuravano si trattasse di opere autentiche. Lui no, da subito capì che erano un bluff, parlando di “falsi maldestri” prima ancora che la verità venisse a galla.

Nel 2017 un nuovo caso lo vide protagonista delle cronache, anche questo legato a Modigliani: Pepi segnalò il sospetto che alcune delle opere esposte in mostra a Genova, attribuite a Modigliani, fossero contraffazioni. Dalle sue parole partì un’inchiesta e un perito accertò la falsità di alcuni dipinti: la mostra fu chiusa, e alcuni organizzatori finirono sotto processo. Tra le opere ritenute false, e che saranno poi segnalate con la scritta “Non riconducibili a Modigliani”, ci sono Cariatide Rossa/Les Epoux, (Modigliani 1913, olio su tela), Cariatide, (Modigliani 1914, tempera su carta); Ritratto femminile (Modigliani, 1917, dipinto a olio); Ritratto di Moricand (Modigliani, 1915, olio su tela). Per il giudice di primo grado però i sei imputati non sapevano che parte delle opere non fossero del pittore livornese.

Per le sue battaglie contro i falsi qualcuno lo chiamò “Don Chisciotte”. Una cosa è certa: fu anche grazie a Pepi che si riscoprirono e apprezzarono a dovere i Macchiaioli toscani.

Pepi viveva in una sorta di casa-museo dove aveva stipato i suoi “tesori”: migliaia di opere, oltre a disegni e documenti preziosi. Ovviamente i protagonisti erano i Macchiaioli e Modigliani.

Fondatore dell’Istituzione Casa Modigliani, Pepi aveva ha creato un centro studi con libri e documenti sull’artista.

La Regione Toscana fa sapere che sarà al fianco del Comune di Crespina Lorenzana per sostenere la nascita della fondazione che porterà avanti l’eredità culturale di Carlo Pepi.

Condividi la notizia:
Articoli pubblicati: 2

Un fiume unisce la Toscana e rappresenta il modo di vivere forte e intraprendente del suo popolo. L'Arno.it desidera raccontarlo con le sue storie, fatiche, sofferenze, gioie e speranze. Senza dimenticare i molti toscani che vivono lontani, o all'estero, ma hanno sempre nel cuore la loro meravigliosa terra.

Lascia un commento