– Maurizio Ficeli –
Il Pisa pareggia per 1-1 nell’amichevole contro la Pistoiese, squadra che milita in serie D. I nerazzurri hanno affrontato gli arancioni con una formazione in parte rimaneggiata, al fine di dare modo a mister Alberto Gilardino di poter testare un po’ tutti i giocatori a disposizione. La gara si è sbloccata nella ripresa con un gol di Buffon al 70′, servito magistralmente da Maucci. Pareggia 5 minuti dopo la Pistoiese, grazie ad un penalty per fallo di Angori su Dillo: Pinzauti dal dischetto mette a segno il pareggio per la squadra arancione. Al termine della gara qualche preoccupazione per l’infortunio di Lusuardi e per una botta rimediata da Meister, ma per saperne di più non resta che aspettare comunicazioni più precise in merito. Non bisogna drammatizzare più di tanto per certi risultati, il calcio d’agosto è questo. Se si guarda bene nei match che ha disputato il Pisa ha perso solo con il Leverkusen, seconda classificata nella Bundesliga tedesca. Per il resto ha fatto pareggi e vittorie. Sicuramente c’è ancora da sistemare qualcosa, ma a mio modesto parere il bicchiere è assolutamente mezzo pieno.
I COMMENTI DEI TIFOSI
All’uscita dallo stadio “Melani” di Pistoia abbiamo intercettato alcuni tifosi nerazzurri per un commento su questa gara amichevole. Cominciamo da Walter Tramonte (foto sotto) che ha lasciato lo stadio con un diavolo per capello esternando in maniera telegrafica tutta la sua delusione per il risultato e su come ha giocato la squadra: “Una prestazione disastrosa, ho visto giocatori irriconoscibili. Esiste collaborazione tra la squadra e l’allenatore? Unica nota lieta Buffon. Ma la Società che cosa ha intenzione di fare da grande?”.

Di diverso tenore gli altri commenti raccolti, partendo da Letizia Marianini (foto sotto) che dà la propria chiave di lettura: “Il campionato deve ancora iniziare, il mercato non è ancora finito, aspettiamo che inizi la stagione per vedere come andranno le cose. Sì, mi aspettavo un altro risultato, però è solo un’amichevole di agosto e nn facciamo drammi, andiamo avanti con fiducia.Sulla vicenda Troilo non sono dentro certe cose, se non arriva punteremo su altri giocatori”.

Concludiamo la carrellata delle interviste con Dario Borrini (foto sotto): “Ho visto una partita equilibrata, non mi aspettavo il predominio della Pistoiese, sia pur leggero, però, alla fine, è pur sempre una partita di precampionato, il calcio di agosto lascia il tempo che trova. Fra tre giorni c’è la Coppa Italia, quindi ci sono le priorità. Sul mercato dico che i giocatori che abbiamo preso non sono scarti, per il resto, anche in riferimento a Trolio, chi non vuol venire, fa bene a stare dove è. Assoluta fiducia nella società, se siamo in A è grazie a loro, non va dimenticato”.

IL PARERE SUL PISA DELL’EX MATTEO KUCICH
A margine della gara amichevole fra Pistoiese e Pisa abbiamo incontrato un ex giocatore nerazzurro, il portiere Matteo Kucich (qui sotto in foto con il sottoscritto) che i tifosi del Pisa conoscono bene essendo stato da noi per diverso tempo. Adesso svolge l’attività di procuratore ed era venuto a visionare due giocatori sotto la sua curatela che militano nella squadra arancione.A lui abbiamo chiesto anche un parere sul Pisa.

Allora, Matteo, sappiamo che hai iniziato l’attivitá di procuratore…
“Sì, faccio il procuratore con la Parente Scouting, i miei ex agenti. Quando ho smesso di giocare ho iniziato a lavorare con loro e ci occupiamo di diversi ragazzi giovani tra cui due che giocano nella Pistoiese”.
Riguardo al Pisa, ti sei un po informato circa la squadra che sta venendo fuori?
“Certo, mi informo sempre sul Pisa, ho anche molti ex compagni di squadra che giocano ancora lì e ne sono molto felici. Il Pisa, del resto, ha avuto una crescita ancora più incredibile anche rispetto agli anni in cui c’ero io, cosa che sta coronando con la serie A”.
Cosa puoi dirmi di NZola e Cuadrado?
“NZola è un mio ex compagno, ci ho giocato insieme a Trapani, ha tanta potenza fisica, tanta tecnica ed è un gran bel giocatore che se sta bene fisicamente, può fare la differenza. Cuadrado è un giocatore affermato che a me è sempre piaciuto tantissimo e sinceramente può dare esperienza e fare bene per la squadra”.
Se tu dovessi fare una previsione, dove collocheresti il Pisa nel prossimo campionato di A?
“È un po’ presto per dirlo però, a livello di potenza come società, può fare un campionato alla pari del Como lo scorso anno. Sicuramente i dirigenti che sono all’interno della società del Pisa possono fare molto molto bene”.
PISANI A PISTOIA
Presenti in circa un migliaio i tifosi nerazzurri al “Melani”, cosa non da poco visto una gara amichevole giocata alla vigilia di Ferragosto. Tifosi che hanno raggiunto la città dei vivai con mezzi propri. Non c’era il colpo d’occhio di altre volte ma i tifosi pisani si sono fatti sentire alla grande. Fra le due tifoserie rapporti di rispetto, ognuno ha badato a sostenere i propri beniamini. Bella e continua la sbandierata da parte nerazzurra, con la presenza anche dei gruppi della Nord che hanno intonato in continuazione il coro “No alla tessera, no alla tessera, no alla tessera!” in vista delle limitazioni che ci saranno per le prossime trasferte di Cesena in Coppa Italia e di Bergamo, prima gara di campionato.

Ad un certo punto gli ultras nerazzurri hanno esposto uno striscione per ricordare il frate tifoso del Cosenza scomparso giorni fa: “CIAO PADRE FEDELE” (foto sotto). E da tutti i settori dello stadio si è alzato uno scrosciante applauso.

Personalmente ho avuto modo di conoscere padre Fedele Bisceglie e ricordo anche un simpatico aneddoto quando ero, come ormai saprete, dipendente del Pisa Sporting Club. Lui venne a trovare Romeo Anconetani e il Pisa, prima di una partita dei nerazzurri con il Cosenza al San Vito-Marulla, all’hotel San Francesco di Rende, dove alloggiavamo. Romeo aveva portato in ritiro anche don Baldo Batini, padre spirituale della squadra a cui aveva fatto dire la messa in albergo con il sottoscritto a fare da chierichetto. Ebbene, padre Fedele arrivò con il saio e con in mano due palloni e mi ricordo un simpatico teatrino fra lui e don Batini, con i due che si sfottevano bonariamente fra chi avrebbe vinto fra Cosenza e Pisa. Purtroppo per noi quel giorno andò bene a padre Fedele. Desidero ricordare questo frate-tifoso e, come redazione de L’Arno.it, ci uniamo al cordoglio per la sua scomparsa.
Maurizio Ficeli
Foto in alto di Gabriele Masotti

