L’Amministrazione comunale di Pisa ha dato appuntamento alla stampa cittadina alle 12, per fare il punto sui lavori all’Arena Garibaldi, dopo un sopralluogo a cui hanno preso parte il sindaco, Michele Conti, il vicesindaco con delega all’edilizia sportiva Raffaele Latrofa e l’ingegner Gabriele Cerri, dirigente della Direzione Edilizia Pubblica, Sport e Protezione Civile.
Dall’incontro coi giornalisti è emerso che c’è il massimo impegno da parte di tutti (tecnici, operai e amministratori pubblici) affinché tutti i lavori siano completati al meglio per permettere al Pisa di disputare la prima gara casalinga del prossimo campionato di Serie A, Pisa-Roma, in programma il 30 agosto. L’obiettivo è scongiurare di dover giocare a Cagliari, nell’impianto di “riserva” indicato dal Pisa al momento dell’iscrizione al campionato.
A fine luglio ci sarà un sopralluogo da parte della Commissione provinciale di vigilanza sui locali di pubblico spettacolo, per valutare lo stato di avanzamento dei lavori e, una volta terminati tutti gli interventi, la Commissione sarà chiamata ad esprimere il proprio parere per l’agibilità dello stadio, tenuto conto dei parametri decisi dalla Lega Serie A.
“Non lasceremo nulla al caso – ha assicurato il sindaco Michele Conti – l’Amministrazione Comunale è completamente impegnata a rispettare tempi e modalità per l’adeguamento funzionale dell’Arena Garibaldi, affinché possa ospitare la seconda giornata, la prima partita casalinga del Pisa Sporting Club in Serie A. Fin dall’inizio abbiamo messo a disposizione risorse, competenze tecniche e una programmazione dettagliata, senza lasciare spazio a ritardi o incertezze. Il lavoro sta procedendo con la massima determinazione, coordinando l’attività tra Comune, società sportiva e imprese coinvolte. La città e i tifosi meritano uno stadio sicuro, a norma e adeguato alle esigenze del massimo campionato nazionale, per questo ci siamo attivati oltre un anno fa con lavori di adeguamento propedeutici. Siamo consapevoli che l’Arena Garibaldi è un impianto storico con sue specificità e complessità, ma proprio per questo il nostro impegno è massimo, costante e concreto. L’obiettivo è chiaro: garantire che lo stadio sia pronto, funzionale e in grado di accogliere al meglio le sfide di Serie A, rispettando tutte le normative e gli standard richiesti. Continuiamo ad agire con responsabilità e determinazione, perché la città di Pisa e il Pisa Sporting Club possano affrontare con orgoglio e serenità questa stagione storica”.

“Questo intervento – afferma il vicesindaco Raffaele Latrofa – si inserisce in un percorso di valorizzazione continua dell’Arena Garibaldi, un impianto storico che richiede attenzione costante per garantire sicurezza e funzionalità. Stiamo lavorando con impegno massimo, anche nei giorni festivi e con doppi turni, sfruttando la settimana in più derivata dalla richiesta concessa di giocare la prima partita fuori casa. Operiamo su una struttura che risale agli anni ’30, con tutte le complessità tecniche che ne derivano, e questo comporta inevitabili sfide durante l’esecuzione degli interventi. Gran parte degli adeguamenti si stanno effettuando nella zona sottostante la Tribuna Coperta, costruita negli anni ’30, dunque si deve procedere con la dovuta cautela perché non è come lavorare sul nuovo. Nonostante ciò, i lavori procedono con determinazione e ritmo sostenuto. Fondamentale sarà il parere della Commissione Provinciale di vigilanza sui locali di pubblico spettacolo, che effettuerà un primo sopralluogo a fine luglio per verificare lo stato di avanzamento e una valutazione finale al termine dei lavori. Solo al completamento di questo iter, in merito al quale siamo fiduciosi considerando la massima collaborazione portata avanti in questi anni e soprattutto in queste settimane, potremo avere la certezza dell’agibilità piena dello stadio”.
A lavori ultimati l’Arena Garibaldi potrà ospitare 12.508 spettatori, divisi nel seguente modo: Tribuna coperta superiore 1.482 posti, Tribuna coperta inferiore 1.264 posti, Curva Nord 3.880 posti, Gradinata 3.050 posti, Curva Sud locali 1.732 posti e Curva Sud ospiti 1.100 posti.
I tifosi pisani stiano tranquilli. C’è il massimo impegno per scongiurare il viaggio-beffa a Cagliari per la prima di campionato. Se invece, malauguratamente, dovesse esserci qualche inghippo, non sarà certo un dramma tale da rovinare il grande sogno che tutta la città sta per vivere dopo un’attesa durata 34 anni.

